TORNEO DI OSTUNI: LA FINALISSIMA E’ LECCE – NAPOLI
Le due squadre giungono all’atto conclusivo della kermesse pugliese, dopo aver superato, mercoledì, in semifinale rispettivamente Reggina e Milan. Per i salentini vittoria in rimonta contro i calabresi (2-1) grazie ai gol di Rosafio e Papi; i partenopei, invece, hanno ottenuto un successo sofferto ai calci di rigore contro la Primavera rossonera di Aldo Dolcetti (6-4, i tempi regolamentari erano finiti 1-1 con i gol di Novothny, per il Napoli, e il pareggio di Ganz).
E TRE – Lecce e Napoli tornano ad incontrarsi per la terza volta in questa stagione. Bilancio in perfetta parità fino a questo momento con una vittoria a testa. Ben più pesante fu il successo dei pugliesi, che nel girone d’andata del campionato inflissero un sonoro 6 a 1 ai partenopei. Protagonista di quel match l’attaccante Rosafio che realizzò una doppietta. Ma il Napoli di questa sera sarà una squadra completamente trasformata. Le statistiche degli ultimi mesi dicono 32 punti in 13 partite.
NAPOLI SUPER – Tanta qualità in avanti per mister Sormani, con Roberto Insigne, già pronto a seguire le orme del fratello Lorenzo nel calcio professionistico. Il talento della Primavera azzurra, pur non avendo spiccate doti realizzative, può risultare determinante con il suo sinistro vellutato, soprattutto in fase di assist. Con lui ad aumentare il tasso tecnico in mezzo al campo Jacopo Dezi, già tenuto in grande
considerazione da Walter Mazzarri, tanto da portarlo in panchina con sé nell’ultima partita della serie A contro il Siena. Fondamentale la loro fantasia al servizio della squadra e soprattutto per Soma Novothny, attaccante ungherese, incaricato di finalizzare tutto le occasioni create dai due trequartisti. Determinante negli equilibri tattici della formazione di mister Sormani i due esterni difensivi: Emanule Allegra e Giuseppe Nicolao. Allegra, già nazionale Under 18, viene già considerato il nuovo Cristian Maggio, per come sa attuare sia la fase difensiva che quella offensiva.
SORPRESA LECCE – Finale con il risultato tutt’altro che scontato, soprattutto, se dall’altra parte c’è un Lecce, che grazie all’ottimo lavoro dei due tecnici, Marino e Toma, è riuscito a chiudere il campionato con molti consensi, ed ora proverà ad impreziosire questa stagione con una vittoria nella manifestazione pugliese. La sorpresa di questo torneo per i salentini è stato sicuramente Cristiano Ingretolli. Appena diciottenne, l’attaccante romano ha all’attivo già diverse presenze nell’under 17 e nella competizione brindisina è stato
decisivo nella sfida contro il Cagliari. Arrivano dal centrocampo le notizie migliori per i due tecnici, con Yuri Papi che ha già realizzato tre reti. Il mediano toscano, giunto in prestito la scorsa estate dallo Spezia, ha siglato quattro gol in campionato. Ma Toma e Marino, per poter coronare il loro obiettivo di vincere questa manifestazione, non potranno rinunciare alla classe e alla potenza fisica della coppia Rosafio-Malcore.
Così a Ostuni (ore 21)
LECCE: Bleve, Rosati, Nunzella, Urbano, Streccioni, Falcone, Papi, Marzio, Rosafio, Gatto, Malcore. A disp. Bianco, Micelli, Valgare, Zizzi, Rizzo, Turbacci, Ingratolli. All.Toma-Marino.
NAPOLI: Capotosto, Allegra, Nicolao, Celiento, Palmiero, Petrarca, Scielso, Palma, Novothny, Dezi, Insigne. A disp. Crispino, Savarise, Guardiglio, Girardi, Tutino, Romano, Barone. All. Sormani.
Fonte: Corriere dello Sport
