PER CIRO FERRARA E ANGELO PERUZZI UNA GIORNATA CON I RAGAZZI DEL CARCERE DI NISIDA
Il tecnico dell’Under 21, accompagnato dal suo vice in azzurro Angelo Peruzzi e dal direttore del carcere Gianluca Guida, ha parlato e scherzato con i giovani detenuti nel corso della visita organizzata dall’Unione Sportiva Acli, rappresentata per l’occasione dal presidente Marco Galdiolo.
“”Vorrei che di Napoli si parlasse sempre in positivo – ha detto Ferrara ai giovani – e spero che voi, una volta usciti da qui, possiate fare in modo che la nostra città dia al mondo un’immagine diversa da quella che ci viene affibbiata”. Ferrara si è detto pronto a sostenere un progetto sportivo all’interno del carcere attraverso la fondazione che porta il suo nome e quello di Fabio Cannavaro e che da sette anni promuove progetti sociali per i ragazzi napoletani: “Lo sport è fondamentale – ha spiegato – per imparare il rispetto delle regole e formarsi come uomini, specialmente in contesti sociali in cui le famiglie non sono in grado di indirizzare i ragazzi”. Non sono mancate domande su Maradona e sui trascorsi del difensore con la maglia bianconera: “Sono felice – ha dichiarato il tecnico – che Napoli e Juventus abbiano avuto una stagione vincente”.
Angelo Peruzzi ha chiesto ai ragazzi se preferissero uscire dal carcere adesso o tra un po’ di tempo, ma con un lavoro assicurato. “Per un lavoro resto qui anche tre anni” ha risposto un giovane detenuto all’ex portiere della Nazionale.
FONTE: figc.it
