EURO 2012, GIRONE D: LA SCHEDA DELLA FRANCIA

la Francia ha sempre figurato tra le squadre più forti del mondo, con 1 Mondiale ottenuto nel 1998 e due Europei vinti, oltre a 2 Confederations Cups e un’Olimpiade. 
VINCITORE LIGUE 1 2011/2012: Montpellier
CAPOCANNONIERE: Olivier Giroud (Montpellier), Nené (Paris Saint-Germain) 21 gol
VINCITORE COPPA DI FRANCIA 2011/2012: Olympique Marsiglia
I PRECEDENTI AGLI EUROPEI: La Francia vanta 12 partecipazioni agli Europei, di cui la prima avvenuta nel 1960. Dopo un primo “acuto”, però, la Francia precipitò in un ventennio buio costituito dalle mancate qualificazioni del 1964, 1968, 1972, 1976 e 1980. Gli anni ottanta furono caratterizzati dalla cosiddetta “era Platini”: l’attaccante, giunto alla Juventus nel 1982, divenne uno dei più forti giocatori al mondo grazie alle sue memorabili “punizioni” e alla sua tecnica, trascinando nel 1984 la Francia nella vittoria del suo primo Europeo, sotto la guidà del CT Hidalgo. Poi, 4 anni dopo, Platini divenne allenatore della squadra, in un ciclo che però non portò a grandi risultati: nel 1988 neanche si qualificò, nel 1992 chiuse il girone con zero vittorie. La riscossa comincia con le semifinali dell’Europeo 1996, dove perse ai rigori con la Repubblica Ceca. Nel 2000 la seconda vittoria, stavolta in Belgio e Austria. Nel 2004 fuori ai quarti, nel 2008 nel primo turno.
LE DUE VITTORIE: la prima è nel segno di Michel Platini, nove gol in quell’edizione. Battuto il Portogallo in un’emozionante semifinale (3-2), la Francia si impose poi in finale sulla Spagna, con un 2-0. Nel 2000, ancora una riedizione di Francia-Portogallo, e ancora un finale al cardiopalma: 2-1, con i francesi capaci di rimontare e vincere con un rigore di Zidane. In finale, battuta l’Italia, ancora partendo dallo svantaggio: Wiltord nei secondi di recupero e Trezeguet con il golden gol consegnarono il trofeo ai Bleus.
COME SI E’ QUALIFICATA: La Francia arriva in Polonia e Ucraina grazie al primo posto nel girone D di qualificazione: 6 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta, chiudendo con 21 punti, uno in più della temibile Bosnia. 
L’ALLENATORE: Laurent Blanc, ex difensore centrale di Inter, Barcellona e Olympique Marsiglia, capitano della squadra che si prese Mondiale nel 1998 ed Europeo nel 2000, prima di passare alla guida della Nazionale (nel 2010) ha avuto solo un’esperienza di tre stagioni con il Bordeaux, che ha condotto alla vittoria di Ligue 1 nel 2009, spezzando il dominio del Lione che durava da sette anni. 
I CONVOCATI: L’allenatore ha dato fiducia al difensore Mexes dopo l’ottima annata con il Milan, preferendolo a Jeremy Mathieu del Valencia. Tuttavia la scelta, pur avendo fatto notizia, sembra sensata: tanta esperienza in più ed un solo anno di differenza a favore di Mathieu. Altra esclusione “eccellente” è quella di Sakho (difensore del PSG). Tre portieri, sei difensori, nove centrocampisti e cinque attaccanti.
TOP PLAYER: non può che essere Franck Ribéry: il talento del Bayern Monaco è sempre stato considerato l’erede di Zinedine Zidane e, pur non avendo mai raggiunto quei livelli, resta un elemento di assoluto talento. Attenzione anche ai vari Ben Harfa (rinato a Newcastle), Benzema, Nasri; e ai nuovi giovani, come Yann M’Vila, destinato all’Arsenal.
 

PORTIERI
1 HUGO LLORIS (Olympique Lione)
16 STEVE MANDANDA (Olympique Marsiglia)
23 CEDRIC CARRASSO (Bordeaux)

 
DIFENSORI
3 PATRICE EVRA (Manchester United)
4 ADIL RAMI (Valencia)
5 PHILIPPE MEXES (Milan)
13 ANTHONY REVEILLERE (Olympique Lione)
21 LAURENT KOSCIELNY (Arsenal)
22 GAEL CLICHY (Manchester City)

CENTROCAMPISTI
2 MATHIEU DEBUCHY (Lilla)
6 YOHAN CABAYE (Newcastle United)
11 SAMIR NASRI (Manchester City)
12 BLAISE MATUIDI (Paris Saint Germain)
14 JEREMY MENEZ (Paris Saint Germain)
15 FLORENT MALOUDA (Chelsea)
17 YANN M’VILA (Rennes)
18 ALOU DIARRA (Olympique Marsiglia)
19 MARVIN MARTIN (Sochaux)

ATTACCANTI
7 FRANCK RIBERY (Bayern Monaco)
8 MATHIEU VALBUENA (Olympique Marsiglia)
9 OLIVIER GIROUD (Montpellier)
10 KARIM BENZEMA (Real Madrid)
20 HATEM BEN ARFA (Newcastle United)

FONTE: ilsussidiario.net