EURO 2012, GIRONE C: TRIS DELLA CROAZIA ALL’IRLANDA

In questa gara abbiamo assistito alla carica agonistica dell’Irlanda contro la tecnica della Croazia: come spesso avviene quando si scontrano stili di gioco diversi, lo spettacolo a Poznan è gradevole fin dall’inizio. Il gol già al 3′ di Mandzukic obbliga gli irlandesi a gettarsi all’attacco. Incassata una rete che una squadra fisica non dovrebbe mai concedere (Srna va sul fondo, Mandzukic stacca solitario al centro dell’area e Given è lento nel tuffo), la squadra di Trapattoni reagisce con le sue migliori qualità che ha. Al 19’il destro educato di McGeady innesca l’arma irlandese per eccellenza, ovvero la prestanza nelle mischie su palla ferma. E’ il centrale St. Ledger a mandare il pallone alle spalle di Pletikosa per l’1-1, scatenando un tripudio di trifogli in tribuna. Dopo il botta e risposta, il match resta intenso e divertente, senza esclusione di colpi. Quando sembra che si possa arrivare all’intervallo in parità, ecco che al 43′ si spacca di nuovo la partita: Modric va al tiro dai venti metri, Ward pasticcia al limite dell’area e la carambola che ne nasce recapita il pallone a Jelavic, rapido a insaccare il 2-1 tra le proteste irlandesi per la posizione dell’attaccante dell’Everton al momento della conclusione del centrocampista del Tottenham. Nella ripresa l’Irlanda vorrebbe ripartire all’attacco, ma l’intraprendenza di Perisic sulla sinistra resta un problema insolubile. Così, al 4′, il cross del talento del Borussia Dortmund trova di nuovo Mandzukic (Wolfsburg) pronto all’elevazione, la palla sbatte sul palo e poi incoccia il volto di Given, trasformandosi nel beffardo autogol del 3-1.

fonte: gazzetta.it