QUEL BRAVO RAGAZZO DI MESSI

”Prima di tutto preferisco vincere titoli con la squadra piuttosto che titoli individuali o stabilire record di reti. Pero’ mi preoccupo più di essere una brava persona che il miglior giocatore al mondo. Quando tutto questo sarà finito, cosa mi resterà? Quando smetterò spero di essere ricordato per essere stato un bravo ragazzo. Mi piace fare gol, però mi piace anche avere degli amici in squadra. E’ bello che ti apprezzino come persona, e abbiano una buona opinione di te al di là del fatto se segni tanti gol o meno”. Messi fa anche sfoggio di notevole modestia, caratteristica che ci lo conosce bene aveva notato in lui da sempre. ”La mia fortuna e’ stata di essere capitato in questo Barcellona – dice Messi -. Mi dite che potrebbero darmi il quarto Pallone d’oro? I premi fanno piacere, pero’ preoccupano più’ voi (i giornalisti ndr) che me, visto che mi chiedete sempre se sia piu’ bravo questo o quello. Xavi o Iniesta? Non lo, so pero’ che stare nel Barcellona ha fatto la mia fortuna, perché qui ci sono grandissimi calciatori”. Alla domanda di cosa gli dia veramente fastidio risponde: ”Perdere, e nella vita la povertà perché vengo da un paese in cui si nota molto. Ci sono molti ragazzini e giovani a cui non rimane altro che andare a chiedere l’elemosina per la strada o adattarsi a fare qualsiasi tipo di lavoro fin da molto piccoli. Noi calciatori siamo veramente dei privilegiati”.

fonte: ansa.it