LA LAZIO CONQUISTA IL SUO QUINTO TROFEO WOJTYLA

I ragazzi di Bollini in 10 dal 18′ minuto, trascinati dalla stellina Keita, hanno liquidato la difficile pratica croata, come ha raccontato il tecnico biancoceleste ai microfoni di Lazio Style Radio: “E’ una bella soddisfazione per vari motivi, la squadra ha dimostrato ancora di avere carattere, quello che ti serve nella crescita dei giovani, come la capacità per tanti ragazzi di adattarsi al ruolo. Bilali non è potuto scendere in campo per un problema muscolare, Mazzei che era mortificato e dispiaciuto aveva un importante interrogazione questa mattina e non è potuto venire, io l’ho tranquillizzato perchè prima viene la scuola, e avrà tante altre occasioni per rifarsi. In campo siamo scesi con Silvagni che in questo torneo ha coperto un po tutti i ruoli ed è stato molto bravo, lo stesso per Filippini e Paterni. Mi è piaciuto lo spirito di questa squadra, sono contento per Keita, Tounkara e Antic, perchè hanno vissuto la soddisfazione il sacrificio, il senso di gruppo e la partita, perchè poi quella è tutto. Sono stati bravi hanno fatto minutaggio, hanno aiutato e sono stati aiutati dai compagni, ottenendo così buoni risultati non solo oggi ma in tutta la rassegna”. Ottima la prova di Keita, che finalmente ha avuto modo di dimostrare tutto il suo estro: “Ha qualità innate superiori alla media, non era facile giocare su questo campo, io non avevo bisogno della dimostrazione di oggi per capire il tipo di giocatore, è ottimo anche lo spirito, è un ragazzo che oltre al gol cerca l’assist e la collaborazione dei compagni. Keita ha doti impressionanti, ma vista l’età e visto l’umore qualche volta è andato fuori le righe. Il merito va anche al ds che ha avuto l’oculatezza, la pazienza di portare questi ragazzi a Formello, la società sa bene il patrimonio di questi calciatori e noi facciamo di tutto per valorizzarlo”. Bollini torna poi sulla vittoria del Trofeo: “Il titolo di questa rassegna, è di una persona talmente straordinaria che noi siamo orgogliosi di aver vinto di nuovo, poi volevo togliere ogni tipologia di colpa al nostro calciatore Filippini dopo lo scontro con il ragazzo dell’Hajduk c’è dispiaciuto, ma anche gli avversari hanno capito che si è trattato di un fallo fortuito, però noi a fine gara con il dottor Morelli e tutto lo staff abbiamo seguito pari passo il ragazzo, saremo in contatto perchè la nostra vittoria è dedicata anche a lui. Un altro momento significativo di oggi è stato il minuto di silenzio nello spogliatoio, per la scomparsa del padre del nostro preparatore atletico Giampiero Ascenzi, è un ragazzo straordinario, Falasca e Ilari sono andati al funerale e questo è anche un modo di stare vicini a chi è in un momento di difficoltà”. In chiusura Bollini parla della prossima gara di campionato: “Saremo impegnati il 12 febbraio, a Pescara che è passato a sorpresa in Coppa Italia sul Palermo, è una squadra di buona tecnica noi ci alleneremo al meglio, perchè ci attenderà un girone di ritorno molto insidioso, dove vorremo avere una crescita individuale ma con soddisfazioni di gruppo”.

FONTE: LALAZIOSIAMONOI