VIAREGGIO CUP: PER LA SAMPDORIA FINISCE L’AVVENTURA
Per affrontare gli argentini, con cui la Samp condivide il primato provvisorio in classifica, Tufano schiera la formazione-tipo, con la sola novità di Biraschi, appena arrivato in prestito dal Grosseto, ad occupare il centro della difesa. La gara appare subito insidiosa per i blucerchiati, che subiscono già dai primi minuti il pressing soffocante dei giovani argentini. Ghiglia e compagni peccano di imprecisione, e concedono troppi spazi a centrocampo, dove i gioiellini Lombardo e Ivan mettono in mostra soltanto una brutta copia di se stessi. Il vantaggio avversario arriva al 18’, grazie ad un contropiede bruciante di Calleri che si invola verso la porta senza trovare ostacoli, e riceve anche un inaspettato regalo da Falcone, estremamente scoordinato ed inefficace nel suo intervento in uscita. Passano soltanto due minuti e l’All Boys potrebbe portarsi sul 2-0 con un’azione fotocopia della precedente, ma la difesa doriana manda in corner. Con una timida reazione la Samp va vicina al pareggio con Pfrunder, ma la furia agonistica degli avversari è difficile da contenere, e costringe il reparto arretrato a numerosi falli. Proprio sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, concessa per una trattenuta di Dejori, Madera trova il tempo giusto per firmare il raddoppio. Negli ultimi minuti del primo tempo c’è ancora spazio per il tentativo di Lombardo, che scheggia il palo su punizione, e per l’uscita di Piana (gli subentra Porro), non ancora ristabilito dall’infortunio rimediato in Nazionale. Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di Tufano sembrano aver cambiato atteggiamento, e mettono finalmente in mostra un po’ del gioco che siamo abituati a vedere in campionato. La miglior parentesi di marca blucerchiata di tutto il match viene giustamente suggellata dal gol di Pfrunder al 14’, abile ad anticipare la difesa avversaria e a depositare in rete un bel colpo di testa di Austoni su suggerimento di Ivan. Sono ancora Austoni e Ivan, con la collaborazione di Ghiglia, a cercare nuovamente la rete pochi minuti dopo, ma la loro manovra viene efficacemente neutralizzata dal portiere Caceres. Tufano tenta di aumentare il peso dell’attacco inserendo Siani per Dejori, e Savic per Lombardo, ma il match è ormai pervaso da un eccessivo nervosismo, che porta entrambe le squadre a ricorrere al fallo sistematico per frenare le avanzate avversarie. Il direttore di gara fatica a sedare gli animi, e i cartellini gialli abbondano. È in questo frangente che matura l’occasione del terzo gol dell’All Boys, propiziato da un inserimento di Soto che taglia come burro la difesa blucerchiata e serve il neo-entrato Espindola che non sbaglia, decretando con la sua marcatura il passaggio agli ottavi della rappresentativa di Buenos Aires, e l’eliminazione di un’irriconoscibile Sampdoria.
SAMPDORIA-ALL BOYS 1-3
MARCATORI: p p.t. 19′ Calleri, 34′ Madera; s.t. 15′ Pfrunder, 45′ Espindola
SAMPDORIA: Falcone; Piana (45′ p.t. Porro), Biraschi, Dejori (21′ s.t. Siani); Pfrunder, Ivan, Lombardo (42′ s.t. Savic), Luperini (1′ s.t. Hambo), Cafferata; Ghiglia, Austoni. (A disp.: Massolo Massolo, Placido, Luciani, Rolando, Iannelli, Fenati, Zuloaga, Raso). Allenatore: Tufano
ALL BOYS: Ceppellini Caceres; Di Placido, Mazur, Madera, F. Pérez; Varela (24′ s.t. Soto), Fernandez, N. Pérez (49′ s.t. Esperon), Ovejero (43′ s.t. Schedrovitzky); Calleri (39′ s.t. Espindola), Vazquez (20′ s.t. Aguero). (A disp.: Vaccaneo, Velazquez, Silvero, Soner, Ketlon). Allenatore: Brandoni
fonte: sampdoria.it
