CITTA’ DI OSTUNI; JUVE, IL POKER AL PARMA VALE LA FINALISSIMA
Al 7′ bianconeri in vantaggio: azione travolgente di Lanini sulla fascia destra che brucia in velocità il diretto controllore Amuzie e serve a Beltrame il più comodo degli assist, per la rete del vantaggio bianconero. La risposta del Parma è immediata: errore d’impostazione della difesa juventina, Sarr ne approfitta: scatta verso la porta e scaraventa un destro verso l’angolino. Al 20’ lo juventino Lanini, si guadagna gli applausi del numeroso pubblico tarantino per una sforbiciata terminata sopra la traversa. Gli emiliani reagiscono con un contropiede di Campagna e un tiro di Vanzo che non creano particolari emozioni. Al 27′ Juve vicina al vantaggio con un colpo di testa di Tavanti, su cross di Schiavone, che sfiora il palo. E invece è il Parma a segnare: Di Gennaro, dopo un calcio piazzato dalla sinistra, sfrutta un rimpallo in area di rigore e batte Citti per la rete del sorpasso giallo-blu. Il Parma ci crede e con Campagna sfiora la terza marcatura. La Juventus, punta nell’orgoglio trova la forza di reagire e con Magnusson di testa per poco non trova la rete del pari. Primo tempo che si conclude con la squadra di Pizzi (squalificato, in panchina Turrini) in vantaggio per 2-1 sulla Juventus. Ad inizio ripresa è il Parma a farsi subito pericoloso: Magnusson salva sulla linea un tiro ravvicinato di Aguilar. Poi e Sal a fallire il match-ball, ma il centrale difensivo del Parma conclude male a portiere battuto. La Juventus, per recuperare lo svantaggio, è costretta a lasciare spazi e il Parma aspetta gli avversari per ripartire con azioni “ficcanti” di rimessa. A questo punto mister Baroni corre ai ripari facendo ricorso ad una serie di sostituzioni che cambiano l’inerzia della gara. Anche se è ancora il Parma con Aguilar dalla distanza ad impensierire il portiere Citti. Ma la Juventus può contare sulla “verve” del “talento” Beltrame che sale in cattedra e trascina i suoi alla rimonta. Infatti è proprio Beltrame, al 26′, a impattare il match, cross al bacio dalla sinistra del folletto Ceria e l’attaccante bianconero ben appostato in area, di piatto supera l’incolpevole Anacoura, per un pareggio che per alcuni aspetti sa di beffa per gli emiliani. La partita è bella, vibrante, piena di occasioni da gol, sia da una parte che dall’altra. Due grandi squadre che fanno onore al calcio giovanile italiano. Alla mezz’ora Parma vicino al terzo gol: tiro cross di Amuzie e palla che attraversa l’area piccola senza che nessun attaccante riesca ad intervenire per l’impatto decisivo. Al 34′ la Juventus passa in vantaggio: Cevallos sfonda sulla fascia destra, crossa e trova la deviazione involontaria di Di Gennaro. Alla distanza i ragazzi di Baroni dimostrano maggiore resistenza fisica. Ma il Parma non si arrende cercando il 3-3 con le incursioni di Campagna. Sono quattro i minuti di recupero: al 47′ colpo di testa di Campagna, palla fuori. Al 49′ Beltrame si procura un rigore su fallo di Di Gennaro che viene espulso per doppia ammonizione. Dal dischetto, al 50′, segna Bonatini. Termina il match la Juventus accede alla finale del Trofeo d’Ostuni e sfiderà il Milan.
Giovanni Marchitelli
