L’ELISIR CONSEGNA I DIPLOMI DEL CAMPUS DEL CESENA CALCIO

Al tavolo della presidenza si trovano schierati il responsabile del settore giovanile della società romagnola Lorenzo Colombo, il presidente del comitato interdistrettuale Figc di Rossano Giovanni Bruno, il sindaco Gerardo Aiello, l’assessore allo sport Roberto Bitonto, il responsabile dell’attività di base del comitato di Rossano Marino Cimino, l’intero staff tecnico composto da Mimmo Vangieri, Salvatore Avolio, Pino Turco e Antonio Belardo. A dirigere con maestria l’incontro è Mimmo Belardo, il presidente dell’Elisir, colui che più di ogni altro ha investito in questa società e che in questa consegna degli attestati ha ricevuto da parte di tutti le maggiori lodi. Nel suo intervento Lorenzo Colombo che dopo aver sottolineato che il Campus che il Cesena Calcio tiene a Mirto “è numericamente il più grande in Italia con i suoi sessanta iscritti”, ha aggiunto che “il Centro Sportivo Elisir, a partire dal suo presidente, e i genitori dei ragazzi, sono persone speciali”. Un riconoscimento non da poco visto che il responsabile del settore giovanile del Cesena Calcio nella cittadina ionica resterà per oltre quattordici giorni ad insegnare calcio ad un gruppo di ragazzi che hanno tanta voglia di imparare e tanta voglia di mostrare le proprie qualità con la speranza che possano essere notate e valorizzate in altra sede. Però Lorenzo Colombo è chiaro e ricorda a tutti che le regole dettate dalla federazione non permettono ad una società professionista di serie B di poter acquisire nelle proprie fila del settore giovanile che solo 8 giocatori provenienti da fuori regione. “Il Campus – ha aggiunto Colombo – è un’occasione per notare qualcuno e i due o tre ragazzi più bravini verrano di certo portati su a fare un’amichevole prima di un incontro di serie B con la certezza che potranno vivere un’esperienza unica”. L’intervento di Lorenzo Colombo è quello più ricco di notizie perché dalle sue parole si capisce quanto sia importante questo Campus. I numeri prima di tutto e il confronto con il campus estivo del Barcellona a San Marino regalano al presidente Belardo e i suoi collaboratori diversi applausi; il club catalano ha fatto meno iscrizioni del Campus tenuto nella bella struttura della famiglia Belardo, ma soprattutto il Campus di Mirto ha numeri quasi doppi rispetto alla media nazionale. C’è da andare fieri ed infatti il presidente del comitato interdistrettuale Figc di Rossano Giovanni Bruno lo sottolinea evidenziando che tutto ciò è “frutto di una capacità gestionale molto saggia di Mimmo Belardo e dei suoi collaboratori”. Il sindaco Aiello incentra il suo discorso sul lavoro dell’Elisir che serve a questa città ed invita i ragazzi a “puntare molto sulla formazione e a portare avanti il nome di una città che nello sport sta raccogliendo grandi soddisfazioni”. L’assessore allo sport Roberto Bitonto sottolinea che l’Elisir è una società vincente e aver scelto l’affiliazione con una società professionista rappresenta allo stesso tempo un onore ed un onere, perché quasi sempre si è obbligati a crescere”. Gli interventi dei tecnici, che seguono subito dopo il saluto di Mario Cimino, e soprattutto quello di Mimmo Vangieri, sono assai apprezzati perché incentrati sui risultati ottenuti da una società che ha tanta voglia di crescere. E’ Mimmo Vangieri a ricordare l’aumento degli iscritti, la presenza a questo Campus di una quindicina di ragazzi provenienti da altri paesi e altre realtà sportive, gli attestati di merito conferiti direttamente dagli avversari ad una società che nella stagione appena conclusa ha fatto tantissimo. Allenamenti, gare ufficiali, amichevoli, tornei interni ed esterni e tanto altro che hanno portato, come ha ricordato il vicepresidente Anna Ventola, a far aggregare tanti ragazzi e a a farli diventare, come tiene a precisare Mimmo Belardo, una grande famiglia. Il presidente Belardo sta raggiungendo il suo scopo; il Centro Sportivo Elisir sta diventando sempre di più una grande famiglia.