GENNARO PRESTINICE DAL BOCA IONIO AL CATANZARO
Un passaggio a suon di gol visto che proprio i numeri delle reti messe a segno dall’attaccante crotonese hanno convinto Carmelo Moro, responsabile del settore giovanile catanzarese, ad assicurarsi le prestazioni ed il futuro di un giovane calciatore le cui maggiori qualità calcistiche, – ci riferisce mister Sotero – sono la dinamicità ed il fiuto del gol. Nato il 12 ottobre del 1999, Gennaro Prestinice fa tutta la trafila della scuola calcio nel Boca Ionio. Nel club di Claudio Sotero il futuro attaccante dei Giovanissimi Nazionali del Catanzaro affina le proprie qualità di prima punta diventando, negli anni, il pericolo maggiore per i portieri delle squadre di Crotone e provincia. Nella passata stagione la prolificità del bomber di mister Sotero esplode e Gennaro Prestinice mette a segno ben 35 gol. Un piccolo record che serve a far rimbalzare il suo nome oltre i confini provinciali e a Catanzaro Prestinice diventa un cognome di cui si discute. Carmelo Moro non perde tempo e nell’estate scorsa si formalizza una cessione che già alla prima di campionato risulta azzeccata. Nel debutto nel campionato nazionale Giovanissimi, Gennaro Prestinice mette a segno la tripletta che permette al Catanzaro di aggiudicarsi il derby contro il Cosenza per 3 – 1. Tre gol che servono, anche, a piazzare Prestinice in alto nella classifica marcatori, a farlo divenire un punto di riferimento per i suoi nuovi compagni, a far vivere un momento magico ai Giovanissimi Nazionali del Catanzaro che con sei punti in due partite possono guardare con fiducia alla prossima sfida al vertice contro il Trapani. Il momento è d’oro ma mister Sotero ricorda a Gennaro Prestinice che la strada è ancora lunga: “Al di là della mia personale felicità per il passaggio di Gennaro al club giallorosso, ho la speranza che il ragazzo approfitti di questo trasferimento per poter crescere e migliorare non solo dal punta di vista calcistico ma anche dal punto di vista umano. La vita da calciatore è fatta di tante gioie ma anche di moltissimi sacrifici e per riuscire ad affermarsi l’impegno deve essere massimo sia in allenamento che in partita. Il calcio è uno sport dove contano vari fattori ma Gennaro ha tutte le qualità per far bene. Glielo auguro di tutto cuore”.
Paolo Nigro
