LA STORIA DI FRANCESCO MESSORI. UN RAGAZZO CHE HA VINTO NELLA VITA

E quando la forza è tanta ed è soprattutto sprigionata da un ragazzo di soli 15 anni, bisogna dargli più valore. Ecco una storia sulla forza dei giovani da non dimenticare. Tratta da Repubblica.it, riportiamo integralmente la storia di Francesco. Ama il calcio, ha 15 anni e una gamba in meno, perché così è nato. Ma Francesco Messori non si è dato per vinto. E martedì a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, ha realizzato il suo sogno: ha giocato la sua prima partita in un torneo under 14, al pari dei suoi compagni di squadra, la Virtus Correggio, con i quali aveva sempre condiviso gli allenamenti, ma mai era riuscito ad entrare in campo nei match. Il centro sportivo italiano ha cambiato il regolamento e consentito così a Francesco di disputare partite a livello agonistico. Primo caso in Italia. Lui, con le stampelle, gli altri senza. La sua è una storia fatta di sogni: formare una squadra tutta di giocatori con le stampelle, realtà già esistenti all’estero. Così ha creato su Facebook il gruppo “Calcio Amputati Italia”. Nel 2012 il primo torneo, “Un calcio a modo mio”: sei squadre, sei ragazzi con stampelle o protesi giocano un calcio integrato, uno per squadra. Poi altri tornei, infine una squadra nazionale che gioca nella World Amputate Football Federation, ora pronta a partire per i Mondiali in Messico. Intanto il Csi abbraccia il progetto, perché dice il presidente Massimo Achini “Sono le regole che devono essere cambiate a favore della vita e non il contrario”. E Francesco entra in campo in un torneo alla pari. La partita? E’ finita 4-3, la squadra di Francesco ha perso. Ma lui ha vinto. Nella vita.

Fonte: www.repubblica.it