VIAREGGIO CUP 2015: DAMIANO PUNISCE L’ATALANTA NEL FINALE
Un’ottima Atalanta si arrende al personalissimo show di Lentini e a un guizzo da attaccante puro di Damiano, giunto allo scadere di una gara scorbutica e molto combattututa. La squadra di Urbano, con una prova di incredibile solidità, soprattutto mentale, di fatto si regala gli ottavi di finale anticipati. La qualificazione matematica potrebbe arrivare già in serata, se il Bruges non dovesse battere il Vicenza nell’altra gara del gruppo. CRONACA – Niente turnover per Urbano che riconferma in blocco la formazione che ha strapazzato il Vicenza, con l’unica variazione fra i pali, con Lentini che fa a staffetta con Ventrella. A partita appena iniziata è l’Atalanta ad avere la prima occasione ma Parigi viene stoppato dall’uscita perfetta di Lentini. E’ il primo acuto di un duello che durera fino al 90′ e che vedrà Lentini trionfare sul centravanti bergamasco. Già dieci minuti dopo infatti, si replica la sfida fra i due ma il colpo di testa dell’attaccante viene neutralizzato dal volo del portiere arrivato a gennaio dal Torino. Intorno al quarto d’ora di gioco il Bari si affaccia in avanti, con una conclusione violentissima da posizione laterale di Yamga che però termina sull’esterno della rete. Superata la mezz’ora sono gli orobici a sfiorare il vantaggio ma la conclusione di Ranieri si stampa sulla traversa. Prima del finire della prima frazione c’è ancora il tempo per il tiro dal limite di Rasak ben neutralizzato da Merelli. Il primo tempo termina a reti bianche. Nella ripresa, l’ingresso di Tamborrino e l’avanzamento di Castrovilli sulla trequarti danno più equlibrio ai galletti, la partita è apertissima, ma l’Atalanta riesce a graffiare decisamente con maggiore incisività. Appena iniziata la seconda frazione, il Bari confeziona la migliore occasione dei suoi 90′ ma il tiro di Castrovilli si stampa sul palo a portiere ormai battuto. E’ il neoentrato Di Giovanni ad impegnare per la terza volta in maniera netta Lentini. Poi ancora Parigi sbatte su un Lentini che questa volta ci arriva addirittura con i piedi. E’ il possente centravanti nerazzuro la vera insidia del duo centrale Lenoci Giura, e su un filtrante l’attaccante spara a lato di sinistro. Al’85’ è Lentini-Parigi, atto IV, con il portierino biancorosso che con uno strepitoso colpo di reni devia in angolo l’inzuccata del bergamasco. A pochi istanti dal 90′, quando il match sembra avviarsi verso uno 0-0, che in fin dei conti starebbe stretto solo all’Atalanta, ecco che il Bari trova il colpo da tre punti. Calcio d’angolo battuto da Castrovilli, colpo di testa in mischia di Giura e il neoentrato Damiano nell’area piccola si gira e insacca con una rapidità da vero rapace d’area. Dopo un lungo stop per problemi fisici, torna il sorriso al centravanti arrivato in estate dal Parma. Non è stato il solito Bari brillante e aggressivo, la terza partita in cinque giorni si è fatta sentire sulle gambe e sulla lucidità dei pensieri. Ai punti l’Atalanta avrebbe meritato fortuna migliore. Ma nel calcio, si sa, vince chi segna e l’alchimia creatasi quest’anno permette di raggiungere vette alle quali non si pensa di poter arrivare. E’ la magia di chi continua a stupire. E non ha alcuna intenzione di volersi fermare.
fonte: tuttobari.com
