PER GLI AZZURRI “FIGURA VERGOGNOSA”


“Non abbiamo vinto la partita – ha proseguito – e la colpa è di tutti. Siamo un gruppo e le responsabilità vanno prese assieme”. A chi gli ha chiesto se con oggi si chiude un ciclo, Pirlo ha risposto: “Penso di sì, per il futuro sono a disposizione”.
“Quando abbiamo vinto il Mondiale ci hanno fatto cavalieri del lavoro ora ci faranno cavalieri della vergogna: è giusto così”. Lo ha detto Rino Gattuso dopo l’eliminazione dell’Italia dai mondiali. “Il calcio italiano si deve fare un esame di coscienza – ha aggiunto l’azzurro – stasera abbiamo toccato il fondo”.
“Le responsabilità sono di noi giocatori che non siamo riusciti a dare quello che dovevamo dare e che non siamo riusciti a vincere una partita su tre”: Riccardo Montolivo ‘assolve’ il ct Marcello Lippi. ‘ Ora non e’ facile fare una analisi obiettiva. Sono stati commessi tanti errori da parte di tutti. C’é poco da recriminare, siamo distrutti”. Rispondendo ad una domanda se la squadra è da rifare, con l’arrivo del nuovo ct (Prandelli, ndr), il centrocampista della Fiorentina non si sbilancia: “Non lo so e in questo momento non ci voglio pensare. In questo momento faccio fatica a pensare al dopo”.
Sulla stessa linea d’onda anche Totò Di Natale. “E’ colpa nostra, il tecnico ci ha dato tutto noi non siamo stati bravi a vincere questa partita. Gli ultimi 20 minuti ci voleva un pò di fortuna – ha detto – è andata così. Se è andata così vuol dire che abbiamo dato poco”. “Quale ricordo mi porterò di questo mondiale? Bello perché 32 anni fare un mondiale è una cosa bella ma mi dispiace per come è andata”.
“La colpa è di tutti, non solo di Lippi. Ci prendiamo le nostre responsabilità, facciamo un esame di coscienza, cancelliamo quanto successo e guardiamo avanti”: Gianluca Zambrotta fa un’analisi lucida dell’eliminazione dell’Italia. “Credo – sostiene – che l’Italia abbia fatto all’inizio due buone partite. Oggi abbiamo giocato un bruttissimo primo tempo ma nel secondo potevamo pareggiare. Tuttavia, quando si finisce ultimi in un girone con la Nuova Zelanda, il Paraguay, la Slovacchia, con tutto il rispetto per queste squadre, forse è giusto andare a casa”.