L’AFRICA E’ CON IL GHANA
Tanto è infatti quello che ci si aspetta dalla squadra allenata dal ct serbo Milovan Rajeva il quale non nasconde le perplessità: ”Ovviamente vogliamo battere gli americani e andare nei quarti – ha detto – ma dobbiamo cambiare registro. Finora non siamo riusciti a realizzare in proporzione a quanto avevamo costruito. Avremmo bisogno di un vero stoccatore, anche perchè manchiamo di lucidità e concentrazione al momento di concludere. Gli Usa sono un avversario difficile: con loro anche se segni per primo, non puoi mai mollare un attimo. Spero che a darci la spinta decisiva sia il pubblico e quindi che i sudafricani continuino a tifare per noi”. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, che potranno contare sul sostegno di Bill Clinton, presente in tribuna, sono ottimisti ma sperano di non soffrire come contro l’Algeria. ”Spero che il nostro match – ha detto l’attaccante Altidore, fra i più in forma dei suoi – non sia al cardiopalmo come quello di Pretoria contro l’Algeria. Mica possiamo sempre far soffrire fino al 91′ i nostri sostenitori!”. Ottimista anche il tecnico Bob Bradley: ”Il Ghana ha tutta l’Africa con sè – ha detto – ma noi vogliamo che il nostro sogno continui”. Quindi avanti verso i quarti di finale, e la possibile sfida contro Uruguay o Corea del Sud.
