LA RICETTA DI MAROTTA PER RICOSTRUIRE LA NAZIONALE
Marotta dichiara: “La qualità del calcio italiano ora è senz’altro inferiore a quella di qualche anno fa. Dobbiamo capire il perché. Nel ’66, dopo la debacle con la Corea, il consiglio federale chiuse le frontiere agli stranieri e fu una scelta, a mio parere, azzardata. Oggi bisogna lavorare per alzare il tasso qualitativo del nostro calcio, partendo dal settore giovanile. E in ciò il contributo della Federazione deve essere predominante rispetto a quello dei club, rafforzando la collaborazione tra la prima e i secondi”.
