MEDIA SPAGNOLI: LA VITTORIA NEL DNA DEL NOSTRO SPORT
I principali giornali sportivi spagnoli non si risparmiano e quasi mai scaramantici, la maggior parte di essi sottolinea le possibilità di vittoria della Spagna contro la Germania nella semifinale di oggi e relega ad un secondo piano i punti di forza dei tedeschi: “I 23 giocatori della Spagna ed il ct del Bosque riuniscono 157 titoli”, sottolinea nelle pagine interne As, ricordando che “nessuna delle 32 nazionali del mondiale ne ha di più” concludendo che “il successo, la vittoria, è il dna della Spagna”. L’articolo sulla Germania ha invece come titolo le dichiarazioni di due giorni fa del prudente ct teutonico Joachim Low: “La Spagna ha molti Messi nella sua squadra”. “La Germania si scontra con un altro muro”, titola invece dentro Marca che mette l’accento su una difesa spagnola che fin’ora “ha accumulato un totale di 223 minuti senza prendere gol”. Un altro titolo ricorda invece che “La Germania è più contundente, ma la sua difesa è più debole”. El Pais mette in risalto che questo “é il mondiale dei moschettieri”, delle squadre unite al grido di ‘tutti per uno’, e che “La Spagna è il caso paradigmatico”. Il titolo di apertura di El Mundo e La Razon lo offre invece una dichiarazione di del Bosque: “Abbiamo più tecnica e creatività della Germania”. Anche El Periodico cita le parole dell’allenatore delle furie rosse: “Prima scontrarsi con la Germania faceva paura, ma adesso no”. Più cauto il catalano La Vanguardia che sottolinea come “Anche la Spagna cambia”, mettendo in risalto che, dalla finale della coppa Europa ad oggi sia la Germania che la Spagna hanno saputo rinnovare i loro giocatori. Il quotidiano è l’unico che dedica due pagine alla Germania, titolando “Dinamite pura” un articolo che ricorda come i tedeschi hanno segnato 13 gol e la Spagna 6; e “Mostri di Van Gaal” un altro che indica come l’olandese ha tenuto a battesimo Xavi nel Barca, ed ha dato recentemente spazio per crescere al fortissimo Schweinsteiger nel Bayern.
