PER ABETE NESSUNO SCIOPERO DEI CALCIATORI DI SERIE A

«Ho grande fiducia – ha detto il presidente della Federcalcio ai microfoni della trasmissione radiofonica La Politica nel Pallone di Gr Parlamento – che domani ci sarà la revoca o la sospensione dello sciopero. Non dico che sono sicuro ma sono convinto che ci sarà un altro passo avanti». «Assocalciatori e Lega di A hanno riconosciuto alla Federcalcio un ruolo attivo, non solo per le indicazioni dell’Alta corte del Coni. E noi vogliamo essere, più che arbitri, parte attiva nel percorso verso un accordo. Dopo un lungo periodo in cui, sul contratto collettivo, ha prevalso l’aspetto promozionale, si è entrato nel vivo degli argomenti. Gli incontri della settimana scorsa sono stati proficui, per questo sono non dico quasi sicuro, ma convinto che domani si compirà un altro passo significativo. E ho fiducia che si arrivi alla sospensione o alla revoca dello sciopero». Abete ha aggiunto che i rapporti con Beretta, presidente della Lega di A, «non sono mai arrivati al punto di una rottura», nonostante il contrasto sulla norma extracomunitari e ha auspicato che «la Lega torni a partecipare organicamente alla vita della Federazione», ovvero torni in consiglio. «D’altra parte – ha aggiunto Abete – la Lega ha sottolineato tra i problemi la riforma della legge 91 e del decreto Melandri, per le quali l’interlocutore è il governo, non la Federazione». Infine, il disegno di legge sugli stadi. «Sugli stadi rimaniamo fermi, e noi non possiamo permettercelo: per questo la Federcalcio si è già attivata non solo rinunciando a qualsiasi introito dalla vendita dei diritti tv, ma destinando parte dei fondi di bilancio a Lega Pro e Dilettanti, se senza l’approvazione definitiva della legge dovesse rimaner sospesa la ripartizione delle risorse dai diritti».
Fonte: Tuttosport.com