PROCLAMATO LO SCIPOERO DEI CALCIATORI L’11 E IL 12 DICEMBRE
Assente Campana, la decisione è stata comunicata da Leonardo Grosso, vicepresidente dell’Aic: “Siamo dispiaciuti -ha detto Grosso- ma anche vincolati alla decisione del direttivo dell’Aic, che era quella di scioperare l’11 e il 12 dicembre qualora non si fosse trovato l’accordo. Noi abbiamo ribadito la nostra disponibilità a discutere sui sei punti, senza entrare nel merito di nessuno di questi sei punti perché la Lega continuava a chiedere di discutere anche del problema dei fuori rosa che per noi è un discorso chiuso”.
Dal canto suo il presidente della Lega Beretta definisce “irresponsabile” questa decisione: “Stiamo assistendo ad un pericoloso gioco al massacro – ha dichiarato il numero uno della Lega di serie A – lo sciopero dei calciatori è una decisione irresponsabile e senza ragioni. Sono stupefatto dalla decisione dell’Aic di alzarsi dal tavolo della trattativa mentre il presidente Abete stava illustrando la bozza di sintesi preparata dalla Figc. E’ una giornata senza precedenti”.
Nessuna dichiarazione da parte del presidente della Figc Giancarlo Abete, in attesa della giornata di oggi: come noto, Figc, Lega di serie A e Aic sono state convocate dall’Alta Corte di Giustizia, presieduta dal dottor Riccardo Chieppa, per oggi alle ore 18, presso la Sala Giunta del Foro Italico.
