A COVERCIANO CONVEGNO FIGC SULLA SLA


All’incontro, che si aprirà alle ore 10 alla presenza del Presidente Federale Giancarlo Abete, parteciperanno alcuni tra i più illustri ricercatori mondiali impegnati nello studio della Sla, a cominciare dal prof. Brian Traynor, responsabile del Laboratorio di Neurogenetica di Bethesda (USA), che illustrerà una nuova metodologia di studio dell’intero genoma, in grado probabilmente di dare risposte a molti quesiti sulla SLA sporadica.
Il prof. Paolo Zeppilli, Presidente della Commissione Scientifica della FIGC sulla SLA istituita nel 2008, illustrerà invece l’attività svolta in questi anni ed in particolare i lavori finanziati, che saranno poi esposti dai rispettivi autori: lo studio genetico su 700 malati di SLA realizzato dal Prof. Mario Sabatelli, responsabile del Centro SLA del Policlinico A. Gemelli di Roma che ha confermato come difetti nei geni di alcuni recettori specifici presenti nel cervello e midollo spinale possano predisporre alla SLA; la scoperta di un nuovo gene della forma familiare di SLA pubblicata il 9 dicembre 2010 sulla rivista Neuron dal prof. Adriano Chiò responsabile del Centro SLA dell’Ospedale Molinette di Torino. Interverrà inoltre il prof. Mario Melazzini, presidente nazionale di AISLA, per parlare del ruolo delle associazioni dei pazienti nel promuovere la ricerca e dell’ARISLA, un’agenzia per la ricerca sulla SLA creata grazie al contributo di AISLA, Fondazione Cariplo, Telethon e Fondazione Vialli e Mauro.
Il convegno vuole essere anche l’ennesima testimonianza di come tanti pazienti affetti da SLA non smettano di lottare, per migliorare le condizioni di vita, creare solidarietà e finanziare la ricerca: Luca Pulino, ex-calciatore dilettante affetto da SLA, leggerà un messaggio registrato dalla sua abitazione a Capranica, mentre la signora Chantal Borgonovo, che, insieme a suo marito Stefano tanto ha fatto e continua a fare per sostenere il mondo della scienza e dei malati nella lotta alla SLA, ha assicurato il suo intervento al convegno.
 
Nell’occasione sarà consegnata la Borsa di Studio per la ricerca sulla SLA istituita dalla Figc in memoria del prof. Leonardo Vecchiet, assegnata nel 2010 alla giovane ricercatrice dell’Università di Pisa, dott.ssa Annalisa Lo Gerfo, per uno studio su “SLA, stress ossidativo e sport”.