PER L’UNDER 18 DUE AMICHEVOLI IN TERRA VENETA

L’altro incontro, il 20, è in programma a Cartigliano in uno stadio dal nome meno impegnativo e vicino ai canoni dello sport moderno, ‘Fair Play’.
La presenza dell’Italia Under 18 in uno stadio dove compare il termine “Padania” ha suscitato una certa curiosità, ma come ha spiegato l’assessore allo sport Ermenegildo Lando al “Giornale di Vicenza”, l’unico intento dell’invito rivolto agli Azzurrini dal tecnico locale Maurizio Viscidi è stato quello «di far conoscere da vicino la realtà del calcio maggiore e di promuovere la disciplina tra i più giovani». Il campo da gioco di Rosà, paese a pochi chilometri di distanza da Bassano del Grappa e denominata recentemente città europea dello sport, è stato realizzato negli anni ’60 e intitolato a Toni Zen, uno dei padri del calcio locali nel decennio precedente.
Nel 1997 la giunta a guida leghista aveva però deciso di cambiare il nome in “Stadio della Padania”. Dopo una serie di proteste, si era giunti a un compromesso lasciando il termine «Padania» ma con accanto quello di Zen.

fonte: ansa.it