APPOSTA LA TARGA IN MEMORIA DEL TIFOSO LAZIALE GABRIELE SANDRI

La tanto attesa targa in memoria di Gabbo questa mattina alle 12 è stata inaugurata nell’area di servizio di Badia al Pino est, in provincia di Arezzo, dove esattamente 4 anni fa il 26enne tifoso-dj fu ucciso. Presenti le istituzioni, i famigliari ed un popolo intero, quello di Gabbo, giunto da tutta Italia, unito a prescindere dalla fede calcistica. Queste le commosse parole del fratello Cristiano: “Non è stato semplice ma ce l’abbiamo fatta – ha spiegato ai microfoni di Radio Manà Manà Sport nella trasmissione “1900, laziali doc” – . Oggi abbiamo apposto la stele della memoria, così l’abbiamo definita perché quello che è accaduto l’11 novembre del 2007 non dovrà più accadere. La scritta che qui campeggia dice tutto”. “Purtroppo mi rendo conto che nessuno può provare quello che abbiamo sentito noi – continua Cristiano Sandri – , ma abbiamo convogliato il dolore verso quelle cose che potevano far si che Gabriele venisse ricordato come giusto che sia. La sua immagine campeggia sorridente, noi cerchiamo solo di mantenere questa immagine attraverso iniziative positive. Oggi si conclude un percorso non semplice, ma che la determinazione ha fatto si che arrivasse anche il risultato”. Presenti le istituzioni ed in particolare componenti delle amministrazioni comunali locali, il sindaco di Civitella Valdichiana, ma soprattutto “c’erano tanti ragazzi che come al solito non ci hanno fatto mancare il proprio sostegno”. Il cosiddetto popolo di Gabbo, simbolo di unione a prescindere dai colori e dalle rispettive fedi calcistiche. “Questa sera alle 19 sarà celebrata una messa a Piazza della Balduina in suffragio di Gabriele nella chiesa San Pio X, ma mi preme ricordare –conclude Cristiano Sandri – che da questa mattina alle 7 in tuta Italia si è svolta la donazione del sangue del ‘Gruppo volontari Gabriele Sandri’, il fiore all’occhiello della nostra fondazione. Donare il sangue e restituire il sorriso a qualcuno che ne ha bisogno è tanto importante, in Italia c’è un’emergenza continua”.

Fonte: Radio Manà Manà Sport