IL CALCIO NON STOP: INTERVISTA AL PREPARATORE ATLETICO ALESSANDRO CIULLINI

il programma di partite che da domani alla pausa natalizia vedrà svolgersi almeno 135 in 34 giorni tra serie A, B, Europa e Coppa Italia. Allo stato dei fatti, però, ci sono quattro squadre (Napoli, Juve, Genoa e Inter) che sono ferme ai box da ben tre settimane a causa della concomitanza tra rinvii e pause per le nazionali. Proprio sull’argomento Radio Sportiva ha intervistato Alessandro Ciullini, preparatore atletico che ha lavorato in diverse squadre di serie A e B tra Lecce, Atalanta, Vicenza e Sassuolo. Ecco la sua ricetta per ripartire al meglio: “E´ stato un imprevisto quello della sosta ulteriore per Genoa-Inter e Napoli-Juve. Di solito si sfrutta il momento per andare a recuperare energie fisiche, ma pure mentali. Oramai sono abituati gli atleti, c´è anche la sosta invernale abbastanza lunga che divide la stagione in due, per un preparatore sono sempre momenti positivi. Di solito ora si programma il lavoro cercando di mantenere in maniera costante la condizione durante la stagione, si fa un lavoro di programmazione ma che viene modificato di settimana in settimana non facciamo più dei piani a lunghissima scadenza. Dopo le soste non ci sono rischi particolari per gli infortuni. Ci sono giocatori più soggetti di altri ma i problemi non dipendono dallo staff o dalle condizioni climatiche, quelli sono sempre i soggetti più a rischio. Ciò che manca in questi periodi è solo la partita ma il professionista si allena comunque tutti i giorni anche con due sedute giornaliere, soprattutto quando non c´è l´impegno della gara, anche se la maggior parte dei club hanno organizzato partitelle, amichevoli in famiglia che aumentino l´intensità. I rischi a livello di infortunio non ci sono”.

FONTE: tuttojuve.com