GIOVANNI ROSSI, RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE DELLA JUVENTUS, SODDISFATTO DEL 2011
In una video-intervista rilasciata a Juventus.com ha tracciato un bilancio lusinghiero dell’anno appena concluso e ha indicato le prospettive per il 2012. TuttoJuve.com ha trascritto integralmente le sue dichiarazioni:
Stiamo arrivando alla fine dell’anno solare. Come è stato il 2011 del settore giovanile della Juventus?
“Il bilancio è positivo. Stiamo primeggiando con la Primavera, che è prima in campionato ed ha raggiunto la semifinale di Coppa Italia, dove incontrerà la Fiorentina. Anche gli Allievi si stanno comportando bene, sono primi in classifica ed anche qua abbiamo un bilancio positivo. I Giovanissimi credo siano secondi, ad un punto dal Torino, però il campionato è ancora lungo e speriamo di raggiungere la prima posizione anche lì”.
La cosa impressionante è vedere la crescita di questi ragazzi, i risultati degli ultimi due mesi sono stati veramente impressionanti…
“Abbiamo cercato di costruire una metodologia di lavoro all’interno proprio della Juventus, una metodologia nostra, cercando di prendere il meglio di quello che nei nostri viaggi di studio abbiamo osservato sia all’estero che in Italia. Credo che questo sistema di lavoro, uniformato, ci stia portando a dei risultati importanti”.Non solo campionati, ci sono stati anche tornei importanti. L’ultimo è finito qualche giorno fa: siete andati in Brasile con gli Allievi Nazionali…
“Sì, è stata un’esperienza fantastica, ci siamo confrontati a livello mondiale con i migliori club al mondo. Basti solo pensare, fare un dato, che gli Allievi sono primi in classifica, venivano da cinque vittorie di fila, il bilancio sportivo di questo torneo, dove erano presenti le migliori formazioni al mondo, non è stato esaltante. Credo che l’esperienza e come si diceva prima il miglioramento a cui stiamo lavorando, cercando di ottenere, da questo punto di vista è impagabile, perchè confrontarsi con Cruzeiro, Colo Colo, Nacional di Montevideo, Boca Juniors, Manchester United, rappresenti all’età loro un’esperienza fantastica, un’esperienza che credo solo la Juventus e pochi altri club ti possono permettere di fare”.
Il 2011 in casa Juventus è stato caratterizzato anche dall’inizio di un progetto importante, che è il progetto “Primi Calci”. Quindi il mondo bianconero è aperto ai bambini dai 5 agli 8 anni…
“Sì, credo che questa sia una cosa che abbiamo voluto, ci abbiamo lavorato parecchio e l’aspetto più positivo credo sia quello di riuscire ad avvicinare ragazzi in tenerà età – che è un progetto sportivo per modo di dire – al mondo juventino, alla juventinità, a cosa vuol dire giocare, far parte della Juventus. Credo che questo sia l’aspetto più positivo, dove abbiamo, pur essendo il primo anno, ottenuto un riscontro molto molto importante”. Un 2011 dunque molto positivo. Con che prospettive entriamo nel 2012?
“Le prospettive, quando uno lavora per una società come la Juventus, devono essere sempre alzate al massimo livello. Cercheremo e dobbiamo migliorare sotto tutti i punti di vista, perchè secondo me non bisogna mai accontentarsi, sapendo che il lavoro non è a breve raggio, ma è a lungo raggio, bisogna avere pazienza e certe volte saper anche aspettare”.
FONTE: tuttojuve.com
