CON GIANLUCA GOZZO E PALMIERI L’HELLENIKA E’ SUPERATA


E’ stata una gara avvincente, sia pur priva di grosse occasioni da rete e il Siracusa ha saputo meglio capitalizzare quanto costruito durante i 70′ di gioco. La squadra azzurra ha disputato una gara praticamente perfetta sotto l’aspetto tattico e stavolta, oltre alla retroguardia (ormai più che una realtà) anche centrocampo e attacco hanno saputo distinguersi nella linearità della manovra. Il risultato in definitiva può ritenersi giusto: al miglior primo tempo degli azzurrini è seguita una ripresa volitiva della compagine di mister Campisi ma la difesa azzurra, ben sorretta dall’oscuro lavoro di centrocampisti e attaccanti in fase di ripiego, si è dimostrata tetragona, rintuzzando sul nascere ogni iniziativa dei locali.

Al via ritmi blandi e solo all’11’ prima e risolutiva palla – gol per gli azzurrini che passano: dalla sinistra tiro a parabola di Palmeri, respinge come può il portiere Cristina ma sui piedi di Gianluca Gozzo che si sistema la palla sul sinistro e insacca all’angolino. E’ un buon momento per l’11 di Giacalone che potrebbe raddoppiare al 18′: scambio Arena-Scapellato e tiro finale del capitano a lato. L’azione del duo sopracitato si ripete al 22′, ma stavolta la conclusione di Scapellato è parata dal guardiapali dell’Hellenika.
Nella ripresa la formazione di Campisi parte di gran carriera ma sbatte sistematicamente sul muro eretto da Crucitti e compagni, che anzi al 10′ potrebbero ancora colpire: punizione dalla sinistra di Scapellato e in area liberissimo Marco Gozzo mal coordinatosi mette a lato da posizione invidiabile. L’Hellenika insiste nel suo forcing; al 16′ punizione dalla sinistra di Liistro, falso rimbalzo e il portiere Zirone respinge come può, raccoglie dalla distanza Capodieci che sparacchia a lato. La pressione degli avversari è costante ma senza alcun esito visto che la squadra azzurra, bloccato il pericolo pubblico numero 1 che risponde al nome di Bonaccorso, non lascia alcuno spazio. Nel finale il match si decide: siamo al 31′ e da un’azione dell’Hellenika con proteste per un presunto mani in area aretusea, scatta micidiale il contropiede, condotto con maestria da Scapellato, che serve Palmeri il quale con una rapido movimento si sposta centralmente e poco fuori area lascia partire un diagonale imprendibile per l’estremo difensore dell’Hellenika. Partita praticamente chiusa anche se allo scadere un guizzo proprio di Bonaccorso vedeva il portiere Zirone compiere una bella deviazione.
Alla fine profonda soddisfazione del clan azzurro e logica e giustificata delusione per Campisi e i suoi che nulla hanno da rimproverarsi per aver dato il massimo, ma contro l’attuale compagine aretusea, all’undicesimo risultato utile consecutivo (con 9 vittorie e 2 soli pareggi) attualmente c’è ben poco da fare. Ora il prossimo appuntamento è domenica 23 gennaio quando al centro ERG (inizio ore 10,30) sarà ospitata la compagine Per Scicli, seconda forza del girone.

HELLENIKA – SIRACUSA 0 – 2
(primo tempo: 0 – 1)

MARCATORI: 11′ pt Gianluca Gozzo, 31′ st Palmeri.
HELLENIKA: Cristina (10′ st Serenari), Lo Carmine, Giardina, D’Amico, Liistro, Disma, Blancato (1′ st Taglia), Calleri (1′ st Aglianò), Capodieci (27′ st Santarosa), Bonaccorso, Romano (14′ st Russo). Allenatore: Stefano Campisi.
SIRACUSA: Zirone, Marco Gozzo, Lombardo, Mammana, Crucitti, Basso, Gianluca Gozzo (22′ st Gemma), Scapellato, Arena (12′ st Rossitto), Sarnataro, Palmeri (35′ st De Grande). A disposizione: Cavarra, Tabacco, Gallo e Ficarra. Allenatore: Fabio Giacalone.

ARBITRO: Christian Lo Re della sezione di Siracusa.
NOTE: pomeriggio di sole, fondo campo in discrete condizioni, folto pubblico assiepato nella tribuna del “Di Natale”. Ammoniti: Aglianò dell’Hellenika, nessuno del Siracusa. recupero: 0′ pt; 3′ st.