MISTER CATANZARO: “RIMBOCCANDO LE MANICHE POTREMO FARE BENISSIMO”

La formazione locale, priva di un giocatore fondamentale quale Gabriele Ranieri, ha evidenziato alcune lacune difensive che mister Catanzaro dovrà essere bravo a colmare in settimana. La sfida è stata spettacolare quanto scoppiettante, con i locali che, nonostante un buon inizio del Catona, sono passati per primi in vantaggio grazie ad un gol da distanza siderale di Begamin, complice un errore colossale del portiere ospite. Il Catona però non ci sta e, forte di un giocatore importante quanto decisivo come Spanti, colpisce proprio con il numero 10 grazie ad una punizione magistrale. I biancazzurri passano addirittura in vantaggio grazie allla deviazione vincente del numero 11. La voglia di riagguantare quanto meno il pareggio è forte tra i locali e Barresi ben servito in profondità scavalca un Porpiglia non proprio in giornata. Le due compagini rientrano così negli spogliatoi con il risultato bloccato sul 2-2. Nella ripresa sono gli ospiti a passare nuovamente in vantaggio. E’ ancora Spanti a trasforma un calcio di rigore sacrosanto e successivamente il fantasista catonese timbra anche il 4-2 con un sinistro che non lascia scampo a Sottilaro. Catanzaro prova a riaprire i giochi, ribattendo in rete una corta respinta del portiere, ma ci pensa Diano a spegnere ogni speranza dei locali, che nel frattempo avevano perso per espulsione Chiarella. Una gara emozionante e piacevole, anche se macchiata da decisione arbitrali troppo frettolose.
Questo il pensiero di mister Catanzaro nel post-gara: “Ad inizio campionato ambivamo a posizione di vertice avendo a disposizione una rosa di 20 calciatori tutti di buon livello, ma purtroppo, con le dimissione rassegnate dal tecnico della prima squadra, anche i ragazzi che proprio lui aveva portato qui a Campo Calabro hanno abbandonato la squadra, mettendo il sottoscritto in difficoltà, poichè mi ritrovo a fronteggiare un campionato competitivo come quello della Juniores con una rosa costituita da 12/13 elementi. E’ parecchio dura andare avanti, specie se i miei ragazzi incappano in squalifiche o infortuni come sta già accadendo. Comunque io sono una persona tenace, che è il primo a combattere le difficoltà e spero che il mio spirito possa assimilarlo anche la mia squadra. Vorrei fare capire ai miei ragazzi che le squadre si vedono nel momento di difficoltà e quindi adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e far capire a tutti che chi ci affronterà non avrà vita facile. Se affronteremo tutte le partite con grinta e lottando su ogni pallone fino al 90′ sono sicuro che potremo fare benissimo. Vorrei ringraziare i miei ragazzi per la stima che hanno nei mie confronti e soprattutto per l’attaccamento che hanno dimostrato verso la maglia che indossano. Sono fiero di loro.”

Fonte: ufficio stampa Accirelcampese