UN AUTOGOAL CONDANNA IL TARANTO: VINCE IL BRINDISI
Si interrompe, così, la striscia positiva che durava da sei giornate. Con questo successo, i brindisini consolidano il secondo posto proseguendo nella caccia al Cosenza. Eppure è stato un Taranto che non ha demeritato, protagonista anzi di una gara incentrata su un sostanziale possesso palla e delle buone trame di gioco e che ha visto gli ionici centrare anche un palo ad inizio ripresa con Carbone. Gli adriatici, però, ai punti hanno avuto forse più occasioni soprattutto nella seconda parte dei due tempi.
PRIMO TEMPO E’ la formazione ospite ad andare per prima vicina al vantaggio, dopo dodici minuti, con un affondo di Procidi (tra i migliori) all’indirizzo di Guerrieri, che a centro area conclude debolmente tra le braccia sicure di Monopoli. Qualcosa non va per gli uomini di Cazzarò e il tecnico tarantino al ventitreesimo richiama in panchina Schena (non perfette le condizioni del talentuoso centrocampista) ed inserisce Pasquale variando assetto e passando ad un 4-4-2 con Minì e Fonzino in mezzo al campo e Recchia che scala in attacco ad affiancare Schipani. E al ventiquattresimo arriva la risposta del Taranto con una pericolosa azione d’angolo non finalizzata da Schifani, sfortunato nel mancare la deviazione vincente. Buon momento per i rossoblù, che un minuto più tardi sfiorano ancora la marcatura con Recchia, bravo a calciare sul primo palo da posizione angolata costringendo Tedino a planare a terra e rifugiarsi in corner. La partita è piacevole con diversi capovolgimenti sui due fronti. Al minuto numero trentaquattro pericoloso il Brindisi con Marino, lesto a superare la difesa ionica con una bella intuizione a pescare Guerrieri. L’attaccante si coordina perfettamente e scaglia un diagonale che esalta i riflessi di Monopoli, bravo a distendersi ed allontanare. L’azione prosegue e ancora Marino innesca Procidi, che appena al limite dell’area calcia a botta sicura centrando la traversa. Al trentasettesimo Fazio temporeggia troppo in fase di disimpegno finendo per regalare palla ancora a Procidi, il quale rientra ma conclude male tra le braccia di Monopoli. Tre minuti dopo si rivede il Taranto con un inserimento di Fonzino, ma il colpo di testa del capitano è debole e facile preda di Tedino. Finale con brivido per il Taranto: Procidi imbuca Guerrieri che supera la difesa e si presenta davanti a Monopoli, il cui intervento con i piedi è decisivo ad evitare il gol.
SECONDO TEMPO I rossoblù tornano in campo decisi a sbloccare il risultato. E ci vanno vicini dopo nove minuti, quando Schipani serve largo Carbone: ottimo il movimento dell’attaccante tarantino, che da posizione decentrata si coordina ed esplode un destro che scheggia incredibilmente il palo interno senza varcare la linea di porta. Sfortunata la squadra di Cazzarò, che nonostante diversi tentativi di affondo non riesce a trovare l’episodio decisivo. Al contrario del Brindisi, che al ventiseiesimo passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Procida, la palla arriva nel cuore dell’area di rigore con la difesa di casa che pecca di tempestività mentre Truppi indisturbato si appresta ad un tiro non irresistibile ma che, deviato da Fazio, si trasforma nel più classico degli autogol spiazzando e superando l’incolpevole Monopoli. Il Taranto non si scompone e, anzi, reagisce: Cazzarò gioca tutte le carte a sua disposizione e nel finale varia ancora modulo passando ad un offensivo 4-2-4 con Battista, Schipani, Giudetti e Carbone a comporre la batteria d’attacco. Al quarantunesimo Battista va sul fondo ed entra in area mettendo sotto porta una palla preziosa ma che nessun rossoblù riesce a spingere dentro. Sul capovolgimento Procidi tenta di sorprendere Monopoli con un sinistro ad incrocio, ma l’estremo difensore ionico è attento e para a terra. Al quarantacinquesimo Fonzino su punizione serve Giudetti, ma la conclusione di testa dell’attaccante di casa si spegne sopra la traversa. L’ultima occasione dell’incontro è per i brindisini: al quarantanovesimo calcio di punizione da posizione defilatissima battuta da Procidi, palla che gira e costringe Monopoli ad alzarsi e bloccare in due tempi.
TARANTO-BRINDISI 0-1
Reti: st 26′ Fazio (aut.) (BR)
TARANTO (4-1-4-1): Monopoli; Cimino, Giannico, Fazio, Cavallera; Minì; Recchia (15′ st Battista), Schena (20′ pt Pasquale, 28′ st Giudetti), Fonzino, Carbone; Schipani. A disp.: Di Canio, Durante, Audino, Musciacchio. All.: Michele Cazzarò.
BRINDISI (4-4-2): Tedino; Gloria, Vantaggiato, Andirsano, Lopez; Truppi, Conte, Iaia (1′ st Del Prete), Procidi; Marino (46′ st Chirizzi), Guerrieri (18′ st Leobilla). A disp.: Bracciale, Ostuni, Tamborrino, Mazza. All.: Salvatore Piscopiello.
Arbitro: Alessandro Recchia di Brindisi (Gianluigi Schito di Casarano – Edoardo Federico Cleopazzo di Lecce). Ammoniti: Conte (BR), Gloria (BR)
Espulsi: Nessuno
Recupero: pt 0′, st 4’+1′
Note: Spettatori circa 100
FONTE: blunote.it
