CACCIA AL TRICOLORE, AL VIA LA FASE NAZIONALE JUNIORES

Volgendo un rapido sguardo al passato, in questo avvincente finale di stagione sono diverse le formazioni in grado di ripetersi e che, come nel caso della romagnola Misano (già Real Misano) e della romana Nuova Tor Tre Teste, sono già presenti nell’albo d’oro della competizione, ma la prima grande novità è rappresentata dall’aumento delle partecipanti di una unità. Ciò è dovuto alla cessazione dell’attività del Comitato Regionale Trentino Alto Adige e di conseguenza Trento e Bolzano hanno il diritto di indicare una vincitrice ciascuna: l’Arco ed il Brixen. Proprio la formazione di Bressanone è una delle squadre, insieme a Vasto Marina (Abruzzo), Roccella (Calabria) e Manzanese (Friuli Venezia Giulia), che, bissando il successo della passata stagione, si presentano ai nastri di partenza della fase nazionale anche in questa post season. Il cammino che porta alla finalissima di Rieti del 15 giugno è lungo poco più di un mese con incontri programmati bisettimanalmente al mercoledì ed al sabato. “La fase nazionale delle formazioni Juniores espressione di tutti i Comitati LND – ha affermato Carlo Tavecchio, numero uno della Lega Nazionale Dilettanti – è un’altra occasione per dare grande visibilità ai nostri giovani, un’altra grande opportunità per testimoniare il buon lavoro che i settori giovanili dilettantistici stanno facendo, un patrimonio a disposizione dell’intero sistema calcio italiano”. Nel roster delle partecipanti, iniziando dal girone triangolare del nord ovest, l’edizione 2013 della fase nazionale Juniores annovera la piemontese Città di Baveno, che ha confezionato una stagione da incorniciare con ben 20 vittorie, 4 pareggi e 0 sconfitte (71 gol fatti e soli 19 subiti), la lombarda Bresso che ha superato di misura 1-0 in finale il Centro Schuster e la ligure Vado che festeggia oltre al titolo regionale con la categoria principe del settore giovanile LND anche la promozione in Serie D avendo vinto anche il campionato di Eccellenza. Nel raggruppamento a Nord Est trovano posto la formazione del Brixen per Bolzano (finalista nella stagione 2009/2010, sconfitta a Roma dal Tor di Quinto guidato da Paolo Testa) e quella dell’Arco 1895 in rappresentanza di Trento. Insieme a loro i friulani della Manzanese, club che punta forte sul settore giovanile. I “seggiolai” (Manzano è il distretto industriale di produzione delle sedie per eccellenza) hanno conquistato l’accesso alla fase finale battendo il Fontanafredda e la fortissima Trieste, imbattuta sino al confronto con gli orange di mister Cosettini. Nel triangolare dell’Adriatico, cui partecipano le compagini marchigiana, abruzzese e molisana, un plauso particolare lo merita il Vasto Marina che è stato capace di riconfermarsi campione. I vastesi si sono ritrovati ad inseguire un ottimo Casalincontrada 2002, riacciuffato e superato solo nelle battute finali, mentre nella gara che valeva il titolo regionale hanno avuto la meglio del D’Annunzio Marina solo ai tempi supplementari. Tra le fila biancorosse da segnalare l’ottima punta Michele Cesario. La portacolori della regione Marche è il Grottammare che, dopo sei anni di Serie D, adesso milita in Eccellenza con alterni risultati ma è riuscita, con una buona cura del settore giovanile, a firmare uno storico successo con la Juniores. Per il Molise ci sarà il Vastogirardi, società espressione di un piccolo centro della provincia di Isernia situato a 1200 metri di altezza di popolato da appena settecento abitanti. La squadra juniores guidata dal calciatore della prima squadra Valerio Amicone non avrebbe dovuto prendere parte al campionato regionale, a causa di numerose difficoltà logistiche ed organizzative: ha addirittura vinto il titolo e superato con successo la qualificazioni alla fase finale. Nel triangolare del Sud si daranno battaglia le formazioni di Campania, Basilicata e Puglia. La Progreditur Marcianise, squadra dell’importante centro in provincia di Caserta, arriva all’appuntamento forte di un ruolino di assoluto rispetto, fatto di 20 vittorie (tra campionato e gare di qualificazione) e di sole due sconfitte. Tantissimi i gol messi a segno dai ragazzi di mister Caccavo: 60 in campionato e 15 nella fase eliminatoria. I campani faranno il loro esordio sul campo del GR Valdiano, club di Lagonegro (PZ) sorto nel 2008-2009, raccogliendo l’eredità del Ruggero Lauria. Dalla stagione seguente la squadra si è sempre distinta nel fair-play, conquistando ogni anno la Coppa Disciplina. Nel triangolare ci saranno anche i pugliesi del Manduria Sport, storico sodalizio del comune omonimo in provincia di Taranto, fondato nel 1926. La squadra allenata da Antonio Giunta non ha potuto festeggiare la conquista del titolo sul campo, arrivato dopo la sconfitta a tavolino per 0-3 a carico della Castellana: in vantaggio per 1-0, il Manduria, aveva visto sospendere l’incontro a causa del colpo ricevuto dall’arbitro da un calciatore avversario. Chiusa la panoramica sui triangolari, si passa alle sfide avvincenti degli accoppiamenti. A cominciare da quello che metterà di fronte il Misano FC, campione d’Italia juniores nel 2010-2011, e i veneti del Vittorio Falmec. Avvicinandosi al centro il Firenze Ovest se la vedrà con il San Sisto. Sia i fiorentini che gli umbri fanno dei rispettivi settori giovanili il proprio fiore all’occhiello. Così come la Nuova Tor Tre Teste, una delle più importanti realtà calcistiche giovanili di Roma, che nelle ultime stagioni ha lanciato tantissimi giovani nel mondo dei prof sia a livello italiano che internazionale. Gli avversari dei capitolini saranno i sardi del Taloro Gavoi, provincia di Nuoro. In società c’è grande entusiasmo per il traguardo raggiunto tanto che un dirigente della squadra e suo figlio hanno lanciato su facebook l’iniziativa “Adotta un ragazzo della juniores”. L’obiettivo è quello di finanziare la trasferta a Roma, visto che la selezione guidata da Franco Cottu è composta soprattutto da studenti della Barbagia. Ultimo accoppiamento quello tra i siciliani dell’Ateltico Gela, finalista regionale anche con gli Allievi ed i Giovanissimi, ed i calabresi del Roccella, giunti alla fase finale attraverso i play-off dove hanno sconfitto il Soverato, capolista del girone nella stagione regolare.

FONTE: lnd.it