JUNIORES NAZIONALI: PARTE LA CACCIA ALLO SCUDETTO
Il roster è composto dal giusto mix tra formazioni blasonate in ambito giovanile e diverse realtà emergenti, il che è sicura garanzia di spettacolo. I campioni in carica sfideranno la sarda Progetto Calcio S. Elia, formazione giovane che ha festeggiato con la vittoria in regione i suoi tre anni di affiliazione. Al nord-ovest, invece troviamo, la ligure Bogliasco D’Albertis insieme alla lombarda Navecortine, al suo primo successo nel massimo campionato regionale, e alla piemontese Santhià che, dopo la Coppa Italia di Eccellenza, vince anche tra gli Juniores per la prima volta nella storia della società granata. Il trinagolare del nord-est vede la partecipazione della friulana Ancona, titolatissima realtà udinese con diversi trofei in bacheca in tutte le categorie giovanili, la veneta Castelnuovo Sandrà, nuovo sodalizio fondato da appena cinque anni, e l’altoatesina Brixen che, con la vittoria ottenuta di recente, ha raccolto i frutti di una corretta programmazione e di un progetto vincente, che ha fatto conseguire alla società di Bressanone un secondo posto e due primi posti nelle ultime tre stagioni sportive. Proseguendo il viaggio verso il centro d’Italia tra gli scontri diretti validi per gli ottavi di finale della competizione, troviamo la blasonata Faenza che se la vedrà contro il Pisa Sporting Club. Gli emiliani di mister Delli Carri hanno bissato il successo in regione dopo il titolo del 1987, mentre i toscani si affacciano per la prima volta alla fase finale in quanto la società è giovanissima, nata solo 3 anni fa. Una habituè della fase nazionale è la squadra umbra del Cannara, avendo vinto ben 9 titoli regionali nella sua storia, e se la dovrà vedere nel primo turno contro la storica Vigor Senigallia (nata nel 1921) che cerca con l’Under 18 le soddisfazioni che non arrivano con la prima squadra. Proseguendo a sud troviamo l’abruzzese Flacco Porto Pescara, nata da una fusione solo 2 stagioni fa tra Pakundo Flacco Pescara e Porto. Il giovane sodalizio adriatico, che incontrerà la molisana Termoli, si presenta come una delle realtà di maggiore richiamo nel capoluogo, avendo impostato un solido settore giovanile. Nel gruppo G (Basilicata, Puglia e Campania) le protagoniste sono l’Angelo Cristofaro, società porta il nome di un oppidese che dopo aver fatto fortuna in Brasile, fece ritorno ad Oppido Lucano negli anni ’50 fondando la squadra di calcio che milita stabilmente nei campionati regionali dalla metà degli anni ’60, il Real Barletta, arrivato fino in fondo a soli due anni dalla ricostituzione della formazione Under 18, e l’Arzanese. In conclusione, grandi emozioni le riserverà anche l’Audace Monreale, formazione palermitana guidata da una dirigenza illuminata e dedita alla valorizzazione del settore giovanile, contro il Bocale, società calabrese. La formula è quella consolidata che parte dagli ottavi di finale fino ad arrivare alla finalissima di Roma fissata per il 12 giugno. Le squadre ammesse sono state suddivise in 8 gironi, 3 triangolari e 5 abbinamenti, che qualificheranno 8 squadre ai quarti di finale, che si svolgeranno poi, come le semifinali ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno. L’appuntamento conclusivo sarà trasmesso dalla telecamere di Raisportpiù, a testimonianza di come il calcio dilettantistico oggi sia molto seguito anche a livello mediatico.
