TDR 2017; LORENZO CATALANO TECNICO DEI GIOVANISSIMI DELLA PUGLIA

il cui obiettivo resta quello di superare la prima fase del Torneo delle Regioni per poi giocarsi le chance di vittoria alla pari con le formazioni più accreditate.
Lorenzo Catalano subentra a Nicola Diliso sulla panchina della rappresentativa giovanissimi del Comitato Regionale Puglia Lnd. Si tratta di un nuovo ed importante incarico ricevuto dal presidente Vito Tisci in vista della partenza per il Torneo delle Regioni di Calcio a 11 in programma a Trento dall’8 al 14 aprile 2017. Trampolino di lancio verso questa nuova, entusiasmante esperienza, è stato l’ottimo lavoro svolto fin qui da Catalano con i calciatori del Centro di Formazione Federale di Capurso. «Sono orgoglioso della fiducia del presidente – ha ammesso Lorenzo Catalano – perché mi sprona a fare del mio meglio per provare a realizzare un sogno comune. In un mese di lavoro ho visionato 180 ragazzi. Allenamento dopo allenamento sono diventati sempre di meno: prima 44, poi perfino 30. Prima di partire faremo due amichevoli per definire la rosa dei 20 che costituiranno la rosa definitiva. E poi incrociamo le dita, sperando di aver scelto bene». Nelle ultime stagioni non è andata poi così bene. Il settore giovanile pugliese organizza campionati di alta qualità su scala regionale, ma i risultati delle rappresentative non hanno confermato questa tendenza. «Le incognite sono tante – ha sottolineato Catalano – perché in questo tipo di manifestazioni vince chi ha giocatori più preparati e una buona dose di fortuna. Per questo sto cercando di fare un lavoro differente rispetto a quello del Cft di Capurso: al Torneo delle Regioni ho bisogno di ragazzi collaudati, che in una settimana possono rendere al massimo per arrivare ad alzare la coppa. Non è questa la sede per scovare talenti in prospettiva, non possiamo nasconderci. La rappresentativa è come la nazionale, non è un club». Nel girone della Puglia ci sono Lazio, Basilicata e Molise. «Non esistono avversari più forti o più deboli – ha ripreso il selezionatore dei giovanissimi – perché ogni anno le squadre cambiano pelle. Ci vuole soltanto l’umiltà di affrontare questa sfida giornata dopo giornata, senza guardare in faccia agli avversari. Bisogna centrare subito la vittoria per riuscire a gestire il proseguo del torneo, senza andare in affanno sin dall’inizio. È importante l’approccio dei ragazzi – ha concluso Catalano – ma ho visto nei loro occhi la giusta mentalità per andare sino in fondo. La qualità non manca e sono certo che ci toglieremo delle belle soddisfazioni».
Lorenzo Catalano non ha bisogno di presentazioni. Per lui parla il curriculum, che comincia a riempire le caselle nel 1998, quando il figlio dell’indimenticato calciatore del Bari, Biagio, diventa proprio collaboratore dello staff tecnico della squadra biancorossa in serie A. dall’anno successivo, Lorenzo Catalano diventa allenatore del settore giovanile del Bari, nel quale resta fino al 2006. Nelle cinque stagioni sportive successive assume il ruolo di allenatore di Martina Franca (serie C1), Virtus Casarano, Liberty Bari e Real Altamura (Eccellenza), oltre a Ostuni (serie D). Nel 2011 Catalano riparte dal settore giovanile guidando gli allievi della New Football Academy Bari, ma l’anno seguente torna in Eccellenza con i Quartieri Uniti. Dalla stagione sportiva 2013-2014 torna nel Bari come responsabile tecnico dell’Academy Under 16 e Under 17. Un’evoluzione continua, ampiamente giustificata dal prestigioso percorso di studi da allenatore intrapreso a Coverciano.

fonte: http://torneodelleregioni.lnd.it/