LA RAPPRESENTATIVA “I” CONQUISTA LA FINALE DELLA JUNIORES CUP

Grande agonismo, livello tecnico di ottima levatura e correttezza, sono stati questi gli ingredienti della giornata dedicata alle semifinali del torneo. A fornire il primo verdetto è stato il campo di Capezzano Pianore dove si sono affrontate la Rappresentativa “I” (Campania – Calabria – Sicilia) e la Rappresentativa “B” (Lombardia – Trentino Alto Adige), in un vero e proprio “derby” sud – nord. Ad aggiudicarsi match e finale sono stati i ragazzi di mister Luca Perrotta (I) bravi nel saper soffrire gestendo nel migliore dei modi il grande ritorno della Rappre “B” in doppio svantaggio. La Rappresentativa “I” in tenuta viola, parte con il piede sull’acceleratore e si riversa in avanti con briosità creando superiorità numerica in area avversaria. Un “assalto” che paga dopo soli 8’ quandoEmanuele Raiola viene steso in area guadagnandosi un calcio di rigore. Dal dischetto esegue Christian Nunziante ed è vantaggio. La Rappresentativa guidata da Massimo Macchi (B) comunque non sbanda e tiene il campo con ordine. La mole di gioco prodotta dagli ottimiCalmi, Agosti ed Epis non sortiscono però gli effetti sperati. L’unica grande occasione per pareggiare arriva al 45’ sui piedi di Andrea Berti ma il numero 10 non inquadra la porta da buona posizione. La ripresa comincia con la Rappr. “B” a tutto gas, memore dell’approccio del primo tempo, e dopo 60’’ va vicino al pareggio con Samuele Calmi ma Cellitti si supera e dice di no. Al minuto 8, scherzi della sorte, la squadra in viola raddoppia con una rete capolavoro di Nunziante, ancora lui. Il numero 17 della selezione “I” arpiona infatti un pallone al limite dell’area, supera due avversari, si calibra ed insacca. Per Calmi e compagni potrebbe essere la classica mazzata invece è la sveglia che gli fa innestare le marce alte. Da questo momento in poi l’assedio si sposta e ci vorrà una grandissima tenuta dei “sudisti” per non compromettere la gara. Al 13’ dopo vari affondi la Rappr. “B” ottiene un rigore che, nella disperazione dei compagni,Riccardo Maggiore manda alto sulla traversa. Passa solo un minuto e la difesa “viola” causa un secondo rigore che questa volta viene trasformato da Iacopo Epis (tra i migliori in campo). Match riaperto ed ormai bellissimo con continui capovolgimenti di fronte. La Rappresentativa “B” non si risparmia e lotta su ogni pallone fino all’ultimo secondo dei 6 minuti di recupero concessi ma il muro della “I” tiene. Al triplice fischio lacrime per il calciatori in maglia verde e grande gioia per i vincitori, secondo la canonica e spesso dura legge del calcio.

fonte: romagnasport.it