SPLENDIDO COLPACCIO DEL SIRACUSA A LAMEZIA TERME
La formazione di Giancarlo Betta ha avuto la meglio dopo un’autentica battaglia e dopo una serie di vicissitudini, con gli infortuni patiti in rapida successione da Petta, Leone e Simone Schiavone che hanno costretto il tecnico azzurro a ridisegnare tatticamente la squadra durante il corso del match. A ciò s’è aggiunta nel finale l’espulsione di Walter Failla che ha costretto i compagni a stringere ulteriormente i denti ma che al termine di quattro tiratissimi minuti di recupero sono comunque riusciti a conquistare l’intera posta in palio, che consente loro di restare nella scia del Trapani (3 punti dai granata) ed a 5 dal Taranto, sconfitto anche a Milazzo. Adesso il torneo si concede una sosta e alla ripresa delle ostilità, sabato 18 febbraio, per gli aretusei c’è un altro scontro-verità col lanciatissimo Milazzo, che potrà dire sei si possono coltivare ambizioni di passaggio alla fase nazionale, o meno. A Lamezia Terme gli azzurri hanno da subito fatto capire le loro intenzioni; al 4′ su assist di Simone Schiavone, Culotta ha colpito al volo ma oltre la traversa. Due minuti dopo l’attaccante palermitano si ripete e sempre su assist di Schiavone stavolta colpisce di testa sfiorando il montante. Il Siracusa si disimpegna bene anche in difesa e la coppia centrale Petta-Mazzarella consente compattezza e solidità al reparto. Altra opportunità al 10′ quando Fabrizio Scapellato costringe il portiere calabro Montesanti alla parata in due tempi. Al 12′ in un contrasto aereo infortunio a Dario Leone ma che presto si riprende e continua a giocare. Al 15′ ci prova su calcio piazzato Giai Baudissard ma l’estremo difensore della Vigor non si lascia cogliere impreparato. A suggello di una evidente superiorità al 18’gli aretusei vanno in vantaggio: bella iniziativa di Schiavone e cross in mezzo per Petta, sganciatosi dalle retrovie, che entrando in spaccata realizza imparabilmente. Ma 5′ dopo il difensore palermitano, destinato dallo staff tecnico della prima squadra in questa occasione a rinforzare la Berretti, si procurava un fastidioso infortunio (stiramento?) e mister Betta doveva sostituirlo con Accetta. Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo e poco dopo la Vigor Lamezia approfittando di una incomprensione tra il portiere Scordino ed il difensore Leone, riusciva ad impattare. Ma la squadra azzurra, mai doma, tornava a farsi minacciosa ed al 27′ perforava nuovamente la porta calabrese: su assit di Daniele Scapellato, era Culotta con una splendida conclusione al volo a siglare il 2 a 1. Poco dopo però proprio Leone chiederà il cambio evidentemente non ripresosi dall’infortunio patìto in precedenza e lo sostituiva Belluso, con conseguente arretramento sulla linea dei terzini di Daniele Scapellato, come di consueto molto eclettico ad adattarsi a qualsiasi ruolo. Ma la difesa non avrà lo smalto come nei 20′ iniziali e avrà qualche momento…traballante. Al 40′ su punizione ben calciata da Rosafio, di testa Di Martino metterà alto. Dopo 2′ di recupero si andrà al meritato riposo.
In avvio di ripresa Siracusa pericoloso con Culotta, che costringeva il portiere Montesanti alla deviazione in corner. Fra gli azzurri patirà qualche problema fisico anche Fichera ma il neoazzurro stringerà i denti a continuerà strenuamente a giocare. Al 6′, però, la Vigor ritrova il pareggio: Di Martino entra fin troppo facilmente in area aretusea e mette in mezzo dove lo smarcato Notaro realizza comodamente. E’ un buon momento per la squadra calabrese ma il Siracusa vacilla ma…non cade, anzi al 24′ assesta il colpo micidiale: su assist di Giai Baudissard sganciatosi sulla sinistra, in piena area in splendida elevazione e cordinazione Fabrizio Scapellato metteva di testa all’angolino dove il portiere calabrese non poteva arrivare. Gli azzurri poi saranno eroici a mantenere il risultato anche quando nel finale resteranno in 10 per l’ingenua (ma giusta) espulsione di Failla. Il rientro negli spogliatoi, dopo il triplice fischio dell’arbitro, non mancherà di essere movimentato ma per il fattivo impegno dei dirigenti delle due società tutto rientrerà nella normalità. La squadra aretusea si gode la vittoria ma si lecca anche le ferite per i tanti infortuni subìti: e la sosta arriva, quindi, come un toccasana in attesa di presentarsi, il 18 febbraio, al meglio contro il quadrato e ambizioso Milazzo.
VIGOR LAMEZIA – SIRACUSA 2 – 3
MARCATORI: 18′ pt Petta (SR), 23′ autogol di Leone (SR), 27′ Culotta (SR), 6′ st Notaro (VLM),24′ Fabrizio Scapellato (SR).
VIGOR LAMEZIA: Montesanti; Battinelli, Landolfi; Martino, De Martino, Motolese; Cristiano, Rosafio, Di Martino (28′ st Ianni), Sinopoli (30′ st Marra), Notaro (19′ st Cirianni). A disposizione: Fabiani, Saladini, Pierri e Ludicelli. Allenatore: Antonio Gatto.
SIRACUSA: Scordino, Fichera, Leone (27′ pt Belluso), Failla, Petta (23′ pt Accetta), Mazzarella, Simone Schiavone (21′ st Lentini), Giai Baudissard, Culotta, Daniele Scapellato, Fabrizio Scapellato. A disposizione: Vincenzo Santuccio, Zanghì e Gatto. Allenatore: Giancarlo Betta; allenatore in seconda: Osvaldo Gobbi; dirigente accompagnatore: Francesco Branciamore.
ARBITRO: Luigi Romeo di Reggio Calabria (assistenti: Domenico Praticò e Christian Meduri entrambi di Reggio Calabria).
NOTE: ammoniti: Battinelli, Martino, Cristiano, Sinopoli, Cirianni e De Martino della Vigor Lamezia, Simone Schiavone e Belluso del Siracusa, cui è stato espulso al 43′ della ripresa Failla per fallo di gioco da tergo. Tutte le sotituzioni negli aretusei dovute a infortuni. Recupero: 2′ pt; 4′ st.
