A CATANIA SCONFITTA AMARA PER IL COSENZA BATTUTO AL 90°
Dopo l’illusorio successo iniziale con il Messina, per il Cosenza sono arrivati in serie le sconfitte di Catanzaro, con la Casertana in casa e oggi a Catania. La Berretti rossoblù ha ceduto ai padroni di casa probabilmente in modo immeritato per quanto visto in campo. Dopo il vantaggio iniziale di Di Stefano, nella ripresa Ruffolo ha trovato il giusto 1-1, ma ad un minuto dalla fine c’ha pensato Graziano a fissare il punteggio sul 2-1. La cronaca.
Il primo tempo vede la compagine di casa agli ordini di Giovanni Pulvirenti partire forte. Al 10′ è Biondi a sfiorare la marcatura dell’1-0 ma la conclusione dell’attaccante catanese termina alta dalla traversa difesa da Abatematteo. Pochi minuto dopo, è Graziano a fallire il vantaggio dopo una bella azione dello scatenato Biondi. Verso il 20′ esce fuori il Cosenza Berretti. Prima con Ruffolo, che manda di poco alto una punizione ben calciata, e poi con Stranges che obbliga l’estremo difensore catanese agli straordinari. Il risultato sembra bloccato ma quando mancano 5′ al termine della prima frazione di gioco il Catania passa in vantaggio. Ingenuo fallo dal limite della difesa rossoblù e Di Stefano, con un preciso calcio franco che termina la propria corsa sotto l’incrocio dei pali, porta i rossoazzuri siciliani sul risultato di 1-0. La reazione del Cosenza non tarda ad arrivare e al 42′ Ruffolo sfiora il pareggio. La conclusione dell’esterno rossoblù, però, viene ancora una volta neutralizzata da Spataro. La ripresa vede i padroni di casa spingere sull’acceleratore alla ricerca del gol che chiuderebbe il match. È sempre bravo Abatematteo a disinnescare gli attacchi dei rossi azzurri. Il Cosenza ci prova col suo uomo più pericoloso Ruffolo, ma il pipelet siciliano fa buona guardia. È Collocolo, poi, a cercare il pareggio con una bella azione personale che però non trova lo spiraglio giusto per concretizzare l’azione offensiva. Sul finale il Cosenza trova il pari con lo scatenato Ruffolo, il migliore dei suoi, che regala ai suoi un meritato 1-1. Il pareggio però dura pochi minuti. Di fatto, a tempo quasi scaduto, Graziano trafigge Abatematteo portando i suoi in vantaggio. Il forcing della Berretti dei Lupi, che si devono arrendere per la terza volta consecutiva, è inutile.
Il tabellino:
Catania: Spataro,Longo, Kalifa, Di Stefano, Bonaccorsi, Pantò (67′ Noce), Maccioni, Papaserio (60′ Pannitteri), Graziano, Rizzo, Biondi (56′ Indelicato) — Manno, Giuffrida, Asero, Vasca, Napolitano, Costantino. Allenatore: Pulvirenti.
Cosenza: Abatematteo, Armentano, Binetti (67′ Mazza), McGrannaghan, De Luca, Grosso (51′ Annone), Ruffolo, Iudicelli, Lacaria, Collocolo, Stranges (28′ Misuri) — Martino, Chiappetta, Canonaco, Pisani. Allenatore: Tortelli.
Arbitro: Mauro Gangi di Enna.
Marcatori: 35′ Di Stefano (Ct), 87′ Ruffolo (Cs), 90′ Graziano (Ct)
Note: Spettatori circa 50. Clima caldo e terreno sintetico. Ammoniti: 20′ Spataro (Ct), 61′ Maccioni (Ct), 73′ McGrannaghan (Cs), 73′ Graziano (Ct). Angoli: 5-5.
fonte: http://www.cosenzachannel.it/
