IL SIRACUSA SI RIPRENDE CONTRO LA REGGINA

La formazione di mister Luciano Aloschi ha legittimato il successo nella ripresa, nonostante lo…spavento di un rigore fallito dagli amaranto, con una prestazione volitiva e convincente che fa ben sperare in un crescendo in questa parte finale della stagione. La gara contro la compagine calabrese è iniziata con ritmi molto blandi; la Reggina ad ogni modo è parsa più intraprendente ed al 5′ una punizione da fuori area calciata da Plutino ha sorvolato di non molto la traversa. Ravvisate alcune difficoltà in fase offensiva per la evidente giornata poco felice di qualche elemento, al 36′ mister Aloschi ha operato il primo cambio, inserendo Rizza in luogo dell’evanescente Rapisarda. Al 39′ ancora Reggina pericolosa: persa ingenuamente palla a centrocampo, la squadra amaranto azionava un contropiede rapidissimo e Novembre ricevuta palla, entrava in area e costringeva il portiere azzurro Genovese a parare in due tempi. In avvio di ripresa ancora un cambio nelle file aretusee: Simone Zappalà, classe 2000, sostituiva Manuli e la manovra del Siracusa ne traeva da subito giovamento. Già al 2′ Zabatino non riusciva ad approfittare di un errore difensivo ospite; al 14′ proprio Zappalà serviva in profondità lo stesso Zabatino sulla cui conclusione il portiere D’Aguì respingeva di piede. Dopo una incursione del solito Novembre, su cui Genovese parava di istinto, al 17′ un innocuo contrasto in area di Di Filippa su Plutino portava l’arbitro Campisi a decretare il penalty tra l’incredulità generale. Andava alla battuta dal dischetto Labate che però…caricava troppo il tiro di sinistro sparacchiando alto. Il pericolo scongiurato rimetteva le ali dell’entusiasmo agli azzurri che con un visibile crescendo alla mezzora di gioco coronavano il lungo inseguimento al gol: era Zabatino dalla sinistra ad imbeccare sul lato opposto di giustezza Rizza, partito in posizione regolare, che fatti pochi passi, entrava in area e scaricava un rasoterra di sinistro che bucava pure le gambe del portiere ospite. Passavano pochi minuti e gli aretusei mandavano la Reggina definitivamente ko: Zappalà palla al piede riusciva a pescare solitario sulla destra Cutrali, anche per lui passi per entrare in area e poi gran destro in diagonale su cui D’Aguì proprio nulla poteva. Lo stesso Cutrali da li a poco lascerà spazio ad un altro promettente classe 2000. Simone Guerci. A quel punto il match non aveva più storia anche perchè gli amaranto nel finale resteranno in inferiorità numerica, avendo esaurito le sostituzioni, per l’infortunio di Latella. Per il Siracusa in definitiva una vittoria che rappresenta il toccasana per concludere dignitosamente la stagione, augurandosi di continuare la striscia positiva sin dal prossimo 8 aprile in quel di Messina, dopo l’ultima sosta del campionato.

BERRETTI, SIRACUSA – REGGINA 2 – 0
SIRACUSA: Genovese; D’Agostino, Midolo; Baiocco, Di Filippa, Messina; Rapisarda (36’ pt Rizza), Nania, Cutrali (36′ st Guerci), Manuli (1’ st Zappalà), Zabatino. A disposizione: Gangi, Zammitti, Caldarella, Barbaro, Aiello e Lo Iacono. Allenatore: Luciano Aloschi.
REGGINA: D’Aguì, Spinella (1’ st Giaimo), Cuzzilla, Leonardo, Latella, Malara, Arigò, Amato, Plutino (1’st Labate), Novembre (25’st Romeo), Santoro Morabito. A disposizione: Giorgio Morabito, Foti, Colica, Crupi, Legato e Valensise. All. Jorge FranciscoVargas.
ARBITRO: Giuseppe Campisi di Siracusa (Assistenti: Domenico Monaca e Pablo Vasques di Siracusa).
RETI: nella ripresa al 30′ Rizza (SR), al 32′ Cutrali (SR).
NOTE: ammoniti: Manuli e Zabatino del Siracusa, Spinella, D’Aguì e Leonardo della Reggina. Al 17′ della ripresa Labate della Reggina calcia alto un rigore. Recuperi: 1′ pt; 3′ st.

fonte: Ufficio Stampa SG Siracusa Calcio