BERRETTI, FOCUS SU QUATTRO TALENTI

mentre Virtus Entella-Vicenza, terminata 0-0, si è disputata domenica 12 maggio alle ore 14:30. La Paganese ha pareggiato 1-1 contro la Ternana, il Catania ha superato 3-1 la Viterbese di mister Boccolini, infine la Feralpisalò, grazie al gol di Pinardi, ha vinto 1-0 contro il Novara.

A seguito di questi risultati abbiamo individuato quattro momenti, a nostro avviso importanti, che sono accaduti durante le gare di cui sopra.

1) La prima “perla” arriva dai “Leoncini del Garda”.

La Feralpisalò, ricordiamo Campione d’Italia in carica, sembrava spacciata dopo la gara d’andata degli Ottavi di Finale persa in casa contro l’Albinoleffe 2-1. Invece il gruppo di mister Zenoni, passato alla guida della prima squadra qualche giorno fa e sostituito da mister Soretti, ha fatto quadrato riuscendo a stravincere 4-0 in trasferta nel return-match. Come se non bastasse Pinardi (figlio dell’ex calciatore Alex Pinardi) con un bellissimo gol ha steso sabato scorso il Novara nel match valido per l’andata dei Quarti di Finale. Ora i Leoncini del Garda dovranno difendere la rete di vantaggio col coltello tra i denti contro i piemontesi di mister Gattuso che vorranno assolutamente raggiungere le semifinali. Ma attenzione al Ruggito del Leone…

2) La conferma di Giuseppe Guadagni.

A Napoli la n.7 la indossava un certo Cavani, alla Paganese la indossa il classe 2001 Giuseppe Guadagni. Il ruolo è differente (attaccante il primo, centrocampista offensivo il secondo), ma il vizio è lo stesso: quello del gol! Guadagni, che tra l’altro vanta un’esperienza vissuta nel recente passato con la maglia del Napoli U16, negli Ottavi di Finale (andata) ha tenuto a galla la Paganese Berretti segnando il gol del definitivo pareggio in casa contro la Reggina. Anche nel match d’andata dei Quarti in casa contro la Ternana Guadagni ha ristabilito la parità di punteggio dopo l’iniziale vantaggio degli umbri. Serviranno anche i suoi gol per realizzare un sogno, nel frattempo giocatevi il n.7 sulla ruota di Napoli…

3) L’ascesa di Gianmarco Distefano.

Il classe 2000 non le manda a dire! Segna, fa segnare e tiene viva la speranza del Catania di arrivare alle semifinali scudetto. Sarebbe un traguardo eccezionale per il settore giovanile del Catania considerando che la squadra etnea, allenata sapientemente da mister Orazio Russo, si è piazzata come sedicesima squadra (miglior quarta). Dopo aver fatto faville in campionato, e segnato gol all’Arezzo sia “sotto l’Etna” che in Toscana nell’andata degli Ottavi, il siciliano classe 2000 è riuscito a “castigare” anche la Viterbese: due reti ai laziali nel 3-1 di sabato scorso e ora testa al ritorno. Quella testa che spesso Distefano in area sfrutta per gonfiare la rete…

4) Il “talismano” Simone Di Bartolomeo

Il ragazzo “romano” cresciuto nella Lodigiani vive un bel momento. Dopo aver realizzato il gol del 2-2 al “De Simone” contro il Siracusa (gara d’andata Ottavi di Finale) il jolly d’attacco si è ripetuto sabato scorso (nel match d’andata contro la Paganese Quarti di Finale) segnando l’1-0 momentaneo (gara terminata 1-1). Entrambe le reti sono state segnate dal buon Simone subentrando dalla panchina, per uno che non ha avuto tantissimo spazio quest’anno è una gran bella soddisfazione. E tanti saluti alla Roma che non aveva creduto in lui…

FONTE: giovanilinazionali.it