IL SIRACUSA E’ IN VENA DI REGALI, SCONFITTO DA CUSIMANO NELLA RIPRESA
E dire che dopo il buon primo tempo disputato nel clan aretuseo si era piuttosto fiduciosi nel potere conquistare un risultato positivo: invece l’ uno-due micidiale di Cusimano ha fatto sfumare ogni velleità per l’11 di Pizzo, costretto alla resa dopo 4 successi consecutivi. Anche l’infortunio di Daniele Biondo (frattura dell’omero) ha reso più triste la trasferta degli aretusei: a Daniele naturalmente i migliori
auguri per una pronta guarigione. La partita, dunque. La Cavese è una splendida realtà di questo girone, condotto soprattutto nel girone d’andata a vele spiegate; in quest’ultimo mese invero qualcosa s’è inceppato, v’è stato pure il cambio del tecnico, pertanto il Siracusa ha cercato in ogni modo di sfruttare talune difficoltà. Dopo una palla-gol fallita dai locali proprio al 1′ di gioco, poco dopo ha risposto Rosella che ha smarcato Schiavone in posizione ottimale ma ahimè di fuorigioco e il tutto è sfumato.
I locali, fisicamente più prestanti rispetto agli azzurri, si rendono pericolosi al 16′: Citro supera in scioltezza prima Caldarella e poi Nanè e si presenta tutto solo davanti Puzzo, ma calcia poi sul palo basso. Dopo alcuni timidi tentativi aretusei su calci piazzati con Provenzano, al 39′ su azione d’angolo esce male il portiere azzurro Puzzo e Cruz colpisce a colpo sicuro ma ancora sul monatnte. Il Siracusa tuttavia, dopo questo ennesimo spavento, chiude il tempo in crescendo: al 40′ bella combinazione Biondo-Provenzano e tiro finale di Alessandro di poco sopra la traversa. Si ripetono i due sopracitati al 42′ ma l’azione poi sfuma per il provvidenziale recupero di un difensore locale. Poco dopo Biondo scatta in contropiede ma viene platealmente bloccato dal difensore Pappadia. La Cavese riemerge proprio in chiusura ma gli azzurri si difendono bene e si va all’intervallo sullo 0 – 0.
La Cavese parte spigliata nella ripresa e al primo affondo, all’8′ realizza: Citro riesce ad eludere la sorveglianza di Caldarella e rimette per Cusimano che al volo insacca imparabilmente per Puzzo. Poco dopo il Siracusa potrebbe pareggiare ma Rosella tentenna troppo in fase di conclusione e l’azione sfuma. Ogni possibilità di recupero svanisce al 23′ visto che la Cavese raddoppia ancora con Cusimano lasciato inspiegabilmente solo di calciare a rete. Pizzo, dopo gli ingressi di Felice e Marino, sostituisce Rosella con Amore poco dopo la mezz’ora ma al 33′ ecco il grave infortunio a Biondo e la squadra azzurra terminerà quindi la gara in 10 uomini. Tuttavia proprio al 90′ occasionissima con Platania, servito da Felice, ma è provvidenziale il recupero di un difensore locale proprio sulla linea di porta. Finisce così 2 – 0 e poi tutte le apprensioni sono per Daniele Biondo prontamente trasportato all’ospedale di Cava.
Si leccano le ferite, dunque, Caldarella e compagni ma di certo non ammaino bandiera: ora tre partite consecutive in casa (la prima sabato prossimo, 19 febbraio, al centro ERG ospitando la Vigor Lamezia) e, facendo bottino pieno, possibilità ancora concrete per accorciare le distanze dalle posizioni di vertice.
CAVESE – SIRACUSA 2 – 0
MARCATORI: 8′ st e 23′ st Cusimano.
CAVESE: Tafuto, Di Cicco, Pappadia, Cassese, Cserano, Maresca, Vanacore (34′ st Mauro), Cruz, Citro (30′ st Fella), Cusimano, Barra (21′ st Biancardi). A disposizione: Bracciante, Cipolletta, Catapano, Onda. Allenatore: Pierluca Cincione.
SIRACUSA: Puzzo, Nanè, Gaglio, Caldarella, Matteo Rapisarda, Finocchiaro (19′ st Marino), Rosella (31′ st Amore), Platania, Schiavone (1′ st Felice), Provenzano, Biondo. A disposizione: Paladino, Marchetti, Alvaro Di Stefano e Russo. Allenatore: Marco Pizzo.
ARBITRO: Stefano Amitrano di Torre Annunziata (assistenti: Vincenzo Montuori di Sapri e Mariano Ammaccapane di Sala Consilina).
NOTE: ammoniti: Barra della Cavese e Platania fra gli aretusei, costretti poi a rimanere in 10 dal 33′ del secondo tempo, viste tutte le sostituzioni effettuate, per l’infortunio di Daniele Biondo. Recupero: 0′ pt; 4′ st.
