PER L’ANDRIA ATTESA INFINITA
Il mister tenta all’inizio di dare un segnale alla squadra dopo la sconfitta casalinga di sabato scorso contro il Neapolis, ma i ragazzi rispondono con una gara piuttosto abulica, comunque condizionata dal vantaggio ospite arrivato dopo appena tre minuti approfittando di un’indecisione dell’estremo difensore andriese.
Il Pescara, ben messo in campo, ribatte colpo su colpo ai tentativi andriesi di riequilibrare il match e trova il raddoppio a metà del secondo tempo con una classica azione di contropiede finalizzata da un’invenzione del centravanti Catalli. Quasi allo scadere il goal della speranza di Capone il quale trasforma il calcio di rigore che si era precedentemente procurato.
In pieno recupero ancora in contropiede occasione per arrotondare da parte del Pescara che fallisce clamorosamente un calcio di rigore.
Nonostante gli innesti del secondo tempo gli azzurrini sembrano accusare un leggero calo di condizione psicofisica, al quale devono però trovare prontamente rimedio per centrare il traguardo stagionale, possibilmente fin dalla prossima trasferta in quel di Foggia sabato prossimo.
ANDRIA – PESCARA 1-2
ANDRIA: Campanile, Civita, Di Bari (1′ st Difino), Tota, Giampietro, Mansi, Somma (22′ st Quacquarelli), Lops, Palumbo (1′ s.t. Capone), Di Cosmo, Leonetti. A disposizione: Cannone, M. Di Palma, Burdo, Barnabà.
Allenatore: Loconte.
PESCARA: Falso, Giammarino, Bacchetti, Bizzarri, Grossi, D’Astolfo, P. Della Cioppa (41′ st Chiulli), Gambacorta, Catalli, D’Alesio (32′ st Crescimbeni), Sparvoli (22′ s.t. Musilli). Allenatore: Aielli.
A disposizione: Cipriani, Cherubini, A. Della Cioppa.
ARBITRO: Vincenzo Balestrucci di Barletta.
MARCATORI: 3′ pt Sparvoli, 24′ st Catalli, 42′ st Capone.
FONTE: asandriabat.it
