SORRENTO RAGGIUNTO NEL FINALE


Il pareggio finale suona quasi come una sconfitta per quanto visto in campo, con i ragazzi di mister Bevilacqua assolutamente padroni del campo per tutta la gara ma che pagano, al di là dell’orrore arbitrale a 5 minuti dalla fine, anche l’incapacità di concretizzare l’enorme mole di occasioni da gol create e l’ingenuità – l’unica commessa nel contesto di una gara difensiva praticamente perfetta – sull’episodio del rigore con cui il Fondi ha raccolto il pareggio.
La storia di questo Fondi-Sorrento ruota tutta intorno a quanto avvenuto al minuto 39 della seconda frazione: le squadre sono sull’1-1 ed i rossoneri stanno operando un autentico forcing mettendo alle corde i padroni di casa. De Giambattista, migliore in campo ed autore di una prova superlativa, conquista un preziosissimo calcio di punizione appena fuori dall’area; il fantasista – specialista dei calci da fermo – si incarica della battuta e disegna una traiettoria balistica di rara bellezza (una “foglia morta” che ci ha ricordato un certo Roberto Baggio): la sfera, perfettamente calciata, va ad insaccarsi nel sette alla destra dell’estremo difensore fondano, che riesce solo a toccarla. L’arbitro convalida ed indica il centrocampo. I padroni di casa – a testa bassa – si avviano a riprendere il gioco a metà campo. E’ il tripudio di gioia dei ragazzi di Bevilacqua che esultano attorno all’autore della prodezza e raccolgono il meritato premio di una superiorità costante dimostrata per tutta la gara. Poi avviene quello che mai ti aspetteresti. Una bandierina alzata, senza motivi plausibili, che richiama l’arbitro e poi, il buio, il mistero fitto sceso sul terreno misto sintetico/terra del “Purificato”. Risultato: gol annullato. Motivo? Mistero della fede! Il direttore di gara, che pochi secondi prima aveva convalidato il gol, avalla l’incomprensibile segnalazione della sua assistente – la sig.na Vettore di Latina – e fa riprendere il gioco con una punizione da fondo campo per i padroni di casa.
Successivamente, la guardalinee avrebbe ammesso l’errore (orrore?) dicendo di aver sbagliato (“perché capita” – si giustificherà), ma che poi l’arbitro, il suo collega, avrebbe sbagliato a darle ragione. Siamo al paradosso, ovvero ad una terna che – per evitare la palese bruttissima figura operata – finisce per rimbalzarsi reciprocamente le responsabilità di quanto fatto. Cosa la guardalinee abbia poi sbandierato (con il braccio alzato già con la palla in aria che viaggiava verso la rete) resta un autentico mistero, ma il fatto stesso che poi a fine gara si sia ammesso l’errore indica come poi, alla fine, il Sorrento possa giustamente recriminare per un autentico scippo.
Il resto del film della gara racconta di un Sorrento venuto a Fondi in condizioni di emergenza, per le numerose assenze tra infortuni, squalifiche e convocazioni in prima squadra (tanti auguri a Giuseppe Breglia). Mister Bevilacqua è costretto così a portarsi in panchina numerosi ’95. Il tecnico costiero fa di necessità virtù e risistema la difesa, mandando Terminiello a sinistra, il duttile Costabile (abile in un ruolo non suo) a destra ed affidandosi alla coppia centrale Vigorito-Siniscalchi. Capitan Iaccarino agisce sulla linea mediana con De Giambattisa; Pietrovito e Natale sono i soliti cursori esterni e la coppia d’attacco è formata dal tandem Mascolo-Piacentile.
Dopo appena 60 secondi Sorrento già pronto a colpire con Piacentile che arriva alla conclusione, deviata in corner dalla difesa. Poi un quarto d’ora di studio, con grande lotta a centrocampo dove Mario Iaccarino è il solito leone, che nemmeno una fortissima contusione al ginocchio ne intacca la grinta. Al 20′ Ciccio Mascolo ci prova da fuori ma il tiro finisce a lato. Al 24′ Lombardo è bravo a bloccare su una punizione del capitano rossoblu Paparello (classe ’92). Al 25′ Natale va vicinissimo al gol, su bella iniziativa di Mascolo che dal settore sinistro imbecca il compagno, la cui conclusione viene respinta dal portiere fondano. Il piedino inspiratissimo di De Giambattista pesca poi, su palla inattiva – al minuto 34 – Gianluca Vigorito (sempre più muro invalicabile della difesa rossonera) , perfetto a scegliere bene il tempo per lo stacco di testa, con la sfera appena alta. Sorrento padrone del campo, cui mancherebbe solo il gol per legittimare una netta superiorità. Così, dopo un nuovo tentativo di Mascolo al 41′, il cui tiro in area viene bloccato dal portiere, si arriva al vantaggio rossonero. Minuto 44′: Siniscalchi avvia l’azione dalle retrovie imbeccando Pietrovito, che controlla la sfera sullo stretto nascondendola agli avversari e premiando l’intelligente taglio di Piacentile, con un perfetto passaggio in profondità sui piedi del bomber, il quale – appena entrato in area – fulmina il portiere fondano con un preciso diagonale basso nell’angolino. Pietrovito sempre più assist-man di questa squadra e Piacentile ringrazia. Il gol arrivato nelle battute finali della prima frazione consente ai rossoneri di andare negli spogliatoi con il morale alto per il vantaggio, vantaggio ampiamente meritato per quanto prodotto in campo.
Nella ripresa il Sorrento prova a gestire, senza troppi grattacapi, la gara puntando poi sulla velocità dei suoi esterni per affondare. Negli unici tentativi dei padroni di casa, Lombardo è sicuro nella presa sul doppio tentativo di Di Biase, prima su colpo di testa e poi su tiro dalla distanza. Al 12′ però piccola frittata in area rossonera; un retropassaggio corto su Lombardo mette quest’ultimo nella condizione di sgambettare Di Biase, nel disperato tentativo di allontanare il pallone. Il rigore è netto e Fabbri lo trasforma. Sorrento così raggiunto sull’unico errore di tutta la sua gara. Rossoneri che comunque fanno in fretta a superare la delusione per il pareggio subito perché immediatamente si spingono in avanti, alla ricerca del nuovo vantaggio. I tentativi sono davvero tanti ed alla fine mister Bevilacqua non nasconderà il suo disappunto per non aver concretizzato un numero infinito di occasioni. Al 16′ sugli sviluppi di un corner, Terminiello manda di poco a lato su colpo di testa. Al 27′ De Giambattista fa le prove generali del gol, con una bella punizione a giro, con la sfera di poco a lato. Lombardo blocca sicuro su un tentativo di alleggerimento del capitano rossoblu Paparello. Sorrento scatenato: al minuto 31, Mascolo va via sulla destra, mette in mezzo e Piacentile sfiora la doppietta andando ad impattare la sfera al volo, con la stessa che termina di poco a lato.
Clamorosa è poi l’occasione che capita al 35′ a Ciccio Mascolo che – perfettamente lanciato verso la porta da un delizioso De Giambattista – sceglie la soluzione più difficile, preferendo piazzare la palla, che però si perde sopra la traversa. L’assalto rossonero continua. Al 36′ Pietrovito apre sulla sinistra per Piacentile che mette in mezzo per Natale, la cui conclusione in mezza girata termina ancora di poco a lato. Si arriva così a quel fatale minuto 39, quello del gol meraviglioso di De Giambattista su punizione, ma sull’episodio si è ampiamente detto tutto ed il contrario di tutto. Resta comunque – indelebile – l’autentica perla del ragazzo. Anche dopo le concitatissime fasi susseguenti al gol non convalidato, il Sorrento – arrabbiato e deciso ancor più a prendersi ciò che era legittimamente suo – ci prova fino alla fine, in almeno due occasioni e clamorosa è la chance che capita a Vigorito, che nei secondi finali, pescato nel mezzo dell’area – conclude in mezza girata di un soffio a lato. Pietrovito ha ancora birra in corpo ma il direttore di gara, ormai in evidente stato confusionale, lo ferma lanciato a rete, non concedendo al Sorrento il vantaggio su un fallo subito a centrocampo. E’ l’ultimo atto di una gara potremmo dire stregata.
Volendo però vedere il bicchiere mezzo pieno c’è da registrare il fatto che questo Sorrento gioca un grandissimo calcio, è al quinto risultato utile consecutivo e la classifica, con la concomitante sconfitta del Frosinone, è molto corta. Adesso c’è da smaltire in fretta la rabbia per questa ingiustizia subita, c’è da recuperare parecchi effettivi indisponibili e proiettarsi verso le due prossime – importantissime – sfide casalinghe, contro Aprilia prima e Frosinone poi.

FONDI – SORRENTO 1-1

Marcatori: 44′ p.t. Piacentile (S); 13′ s.t. Fabbri (F) rig.

Fondi: Denelutti, Coppolella, Grenga, Candidi, Fargiorgio, Castaldi, Oliviero, Di Biase, Fabbri, Paparello, Mancini (32′ s.t. Usai). A disposizione: Rizzi, Gravante, Oliviero, Pannozzo,Ucciero, Cervellieri. Allenatore: Francesco Sessa

Sorrento: Lombardo, Costabile, Terminiello, Vigorito, Siniscalchi, Iaccarino, Natale, De Giambattista, Mascolo, Pietrovito, Piacentile. A disposizione: Russo, Borrelli, Aristarco, Siano, Romano, Colasante, Di Franco. Allenatore: Giuseppe Bevilacqua

Arbitro: Buonsoccorso Davide (sez.ne di Roma2); assistenti: Pignalosa (Formia) e Vettore (Latina)

FONTE: sorrentocalcio.net