IL SIRACUSA RECUPERA A TRAPANI. AMORE A SEGNO DUE VOLTE

Poco oltre il quarto d’ora della ripresa il Trapani conduceva 4 a 2 ma nella mezz’ora finale la squadra azzurra ha tirato fuori grinta e carattere e grazie alla doppietta di Amore è riuscita ad impattare, sfiorando pure nel finale il gol della clamorosa vittoria. Ci voleva in definitiva questo risultato per Pasqualicchio e compagni, capaci di una prova orgogliosa e piena di vitalità. In quest’occasione il tecnico aretuseo ha inserito alcuni atleti del gruppo allievi che hanno risposto appieno alle aspettative. Al via, come sopra detto, il Trapani è subito pericoloso e Scordino deve compiere la prima parata risolutiva. Ma nulla può al 5′ il portiere e capitano azzurro quando Giuseppe Sercia insacca imparabilmente. Passano appena 60 secondi ed i locali raddoppiano con Costa. Il vento è favorevole al Trapani e all’8′ è stavolta Crimaldi a gonfiare la rete dell’incolpevole Scordino. Dopo la sbornia iniziale il Siracusa comincia a svegliarsi e al 22′ la prima rete azzura è firmata da Germano, dopo una bella azione corale condotta da Saraceno e Amore. Sempre l’attaccante aretuseo potrebbe raddoppiare al 32′ ma da posizione invidiabile mette incredibilmente alto. Non succede più nulla e si va al riposo. In avvio di ripresa, al 4′, ancora un intervento del portiere Scordino che salva la sua porta, mentre un minuto dopo ci prova Giai Baudissard ma sparacchia alto da buona posizione. Al 15′ è fatta per gli azzurri: calcio di punizione diretto e Daniele Scapellato realizza il gol del 3 a 2. Il Siracusa ci crede ma 2′ dopo su presunto fallo in area di Barraco, l’arbitro concede il rigore che Vitale trasforma. La gara è bella e vibrante e gli aretusei comunque non mollano e al 19′ accorciano ancora: punizione di Barraco e traversa e sul rimpallo Amore riesce ad insaccare in qualche modo. L’attaccante azzurro è galvanizzato e al 26′ firma la rete della miracolosa rimonta azzurra. La squadra di Betta, anche con l’ingresso degli atleti classe 95, gioca pure bene e nel finale sfiora pure il gol della vittoria ma anche il Trapani per la verità ha la sua occasionissima al 48′ ma non riesce a concretizzarla. Che dire? Una gara palpitante ma in definitiva ben giiocata dalla formazione aretusea, ora proiettata al prossimo impegno, sabato prossimo 12 novembre, quando al centro ERG si riceverà la visita della Neapolis Mugnano.

TRAPANI – SIRACUSA 4 – 4
MARCATORI: 5′ pt Giuseppe Sercia (TP), 6′ Costa (TP), 8′ Crimaldi (TP), 22′ Germano (SR), 15′ st Scapellato (SR), 17′ Vitale (TP) su rigore, 19′ e 26′ Amore (SR).
TRAPANI: Spezia; Riccardo Sercia , Di Pasquale (37′ st Manuguerra)); Paladino, Priola, Crimaldi; Bonito, Giuseppe Sercia (33′ st Saverino)), Orsini (23′ st Vassallo), Vitale, Costa. A disposizione: Fazzino, Guardino, Orlando e Sciacca. Allenatore: Stefano Firicano.
SIRACUSA: Scordino; Marchetti (21′ st Lentini), Simone Rapisarda (3′ st Colombo); Giai Baudissard, Pasqualicchio, Accetta; Germano, Barraco (23′ st Gatto), Amore, Saraceno, Scapellato. A disposizione: Vincenzo Santuccio, Mazzarella, Zanghì e Giuseppe Santuccio. Allenatore: Giancarlo Betta; allenatore in seconda: Osvaldo Gobbi; dirigente accompagnatore: Francesco Branciamore; massaggiatore: Stefano Pantano.
ARBITRO: Giovanni Figuccia di Marsala (assistenti: Antonio barone di Marsala e Rosy Floriana Barbata di Trapani).
NOTE: giornata di vento, favorevole al Trapani nel primo tempo. Ammoniti: Priola e Bonito fra i granata, Simone Rapisarda, Barraco e Lentini nel Siracusa.
Recupero: 1′ pt, 5′ st.