FINALE DECISIVO PER IL SIRACUSA, IL PAREGGIO ARRIVA CON PASQUALICCHIO
Un approccio errato alla gara, difatti, ha favorito i campani, andati in vantaggio dopo soli 10′ dal via delle ostilità. L’11 di mister Betta è parso macchinoso nella impostazione della manovra, con passaggi molto spesso fuori misura. Nella ripresa sicuramente meglio e i correttivi operati in corsa dal tecnico aretuseo hanno consentito una maggiore pressione sfociata, come detto, col pari di Pasqualicchio ad una manciata di minuti dalla conclusione.
Al via, e veniamo alla cronaca della gara, le squadre si studiano a centrocampo ma alla prima vera opportunità la Neapolis passa, all’altezza del minuto 10, quando una rapidissima azione di contropiede porta Coppola ad infilare il portiere Scordino. Gli azzurri subiscono il colpo e poco dopo rischiano addirittura il raddoppio. Timido risveglio al 22′ ma la bella girata di Amore, su assist di Scapellato, è deviata in corner dalla retroguardia avversaria. Al 25′ una difettosa presa del portiere ospite rischia di far pareggiare gli aretusei ma il numero 1 della Neapolis rimedia in angolo. Poco dopo, invece, è Scordino a salvare i suoi dalla capitolazione respingendo in angolo la sventagliata di Mirabella. La Neapolis gioca sicuramente meglio e si merita il vantaggio; ci prova tuttavia Scapellato al 32′ ma il portiere napoletano blocca con sicurezza.
Si va alla ripresa e il Siracusa sembra essersi svegliato. Al 5′ bella punizione di Scapellato per Amore che non ci arriva d’un soffio. Al 10′ Betta inserisce Marchetti e Belluso in luogo di Saraceno e Gatto. Al 18′ ci proverà ancora Daniele Scapellato ma la sua punizione sfiora d’un niente il montante. Al 22′ motivo di discussione in area ospite: Germano entra in area e viene platealmente agganciato, ma il fischietto ragusano Macca non concede il penalty e lascia proseguire. La Neapolis gioca solo in ripartenza e al 39′ sfiora il raddoppio, ma al 42′ fine di un incubo per gli azzurri: l’azione si sviluppa da corner, respinta della difesa partenopea e Pasqualicchio calcia a colpo sicuro, con sfera impercettibilmente deviata da un avversario che si insacca in fondo alla rete. Il Siracusa prova l’assalto risolutivo ma nemmeno negli ultimi quattro minutisi riesce a schiodare l’ 1 – 1 finale, anche se nell’ultimissima azione d’attacco Germano, da posizione ottimale, viene bloccato dall’arbitro che fischia così la fine del match.
In definitiva due pari negli ultimi incontri disputati, con 2 rimonte effettuate; il lato positivo di questa squadra al momento è questo perchè sul piano del gioco e delle prestazioni complessive bisogna certamente migliorare, sin da sabato prossimo 19 novembre, quando Topazio e compagni si recheranno in quel di Nocera.
SIRACUSA – NEAPOLIS MUGNANO 1 – 1
MARCATORI: 10′ pt Coppola (NEA), 42′ st Pasqualicchio (SR).
SIRACUSA: Scordino (k), Pasqualicchio, Leone (34′ st Colombo), Giai Baudissard, Accetta, Topazio, Germano, Gatto (10′ st Marchetti 6), Amore 6, Saraceno (10′ st Belluso), Daniele Scapellato. A disposizione: Paladino, Barraco, Lentini e Simone Rapisarda. Allenatore: Giancarlo Betta; Allenatore in seconda: Osvaldo Gobbi; Medico sociale: Erminio Napolitano; dirigente accompagnatore: Francesco Branciamore.
NEAPOLIS MUGNANO: Capodanno, Simioli, Mello, Silvestre, Daniele Pacifico (10′ st Milanovic), Russo, Mirabella, Rosario Palumbo, Coppola (44′ st Laella), Apollo (34′ st Ferro), Carmine Palumbo. A disposizione: Iacovelli, De Rosa e AntonioPacifico. Allenatore: Stefano Di Mauro.
ARBITRO: Antonio Macca di Ragusa (assistenti Claudio Cannella e Josè Pagano anch’essi della sezione di Ragusa).
