IL FROSINONE SBANCA SORRENTO
Così, dopo il k.o. interno di domenica scorsa contro l’Aprilia arriva la seconda sconfitta consecutiva interna a testimoniare di un momento della stagione non facile per i ragazzi di mister Bevilacqua (oggi assente per motivi personali ed al quale va l’augurio di rivederlo prestissimo in panchina ), scivolati ora a -10 dalla capolista. Al di là dell’indubbio valore dei canarini (che in panchina annoverano un certo Roberto Stellone, bomber di prestigio fino a poco tempo fa ed oggi promettente allenatore agli esordi, che affianca nella guida tecnica Ubaldo Coco), che dimostrano sul campo la propria importante caratura, va sottolineato l’atteggiamento poco convinto di un Sorrento sceso in campo privo del consueto carattere e di quella grinta che finora ne avevano sempre contraddistinto le prestazioni.Eppure, nella prima frazione il Sorrento tiene bene il campo, contenendo -anche bene – la manovra sempre ben orchestrata della compagine in maglia gialla. Mister Raiola – in panchina a fare le veci di Giuseppe Bevilacqua – opta per un 4-3-3 dove Mascolo è la boa al centro dell’attacco (Piacentile va in panchina) con Natale e Pietrovito ad agire sulle corsie esterne. In mezzo al campo accanto al capitano Iaccarino, agiscono Costabile e Siano come interni (De Giambattista, reduce da un problema muscolare, resterà tutta la partita in panchina). Davanti al portiere Lombardo, la coppia centrale formata da Vigorito e Terminiello, con Somma a fare il terzino destro e Giuseppe Breglia il sinistro. Mascolo resterà di fatto isolato al centro dell’attacco, poco cercato e completamente stretto nella morsa degli aitanti difensori centrali frusinati. I rifornimenti sono pochi, la precisione nei passaggi latita (l’assenza della qualità di De Giambattista si fa sentire) così come la ricerca del fraseggio stretto, che – viste le qualità tecniche dei rossoneri – potrebbe essere un’arma vincente per scardinare l’arcigna retroguardia canarina. Gara costantemente nelle mani – e nei piedi – degli ospiti che nella seconda frazione raccolgono i frutti della propria superiorità, trovando tre gol nel giro di 25 minuti ma il Sorrento pecca nell’aver considerata persa troppo presto la contesa, dopo essersi discretamente comportato nella prima frazione. Nel primo tempo mancano i gol ma non certo le emozioni. Diversi sono i tentativi degli ospiti, quasi sempre ispirati da un sontuoso Rotondi, senza alcun dubbio il migliore in campo. Le occasioni migliori della prima frazione capitano sui piedi di Crescenzi (botta da fuori, appena a lato), Campagna (percussione centrale e tiro di poco alto), Regolanti (incornata al centro dell’area su cross dalla sinistra di Funari, con la sfera che finisce di un soffio a lato) e soprattutto su una conclusione a botta sicura del funambolo Rotondi – al 41′ della prima frazione – sulla quale Raoul Lombardo, portiere rossonero, è prodigioso nella respinta.In una azione di rimessa il Sorrento potrebbe però far male al minuto 31, allorché – su un rilancio dalle retrovie – Natale premia la sovrapposizione di Mascolo che si inserisce perfettamente nello spazio tra le maglie gialle del Frosinone e conclude con un sinistro ad incrociare che si perde sul fondo alla destra del portiere ospite, praticamente inoperoso. Nella ripresa arriva però il tracollo rossonero. Nel giro di venticinque minuti Frosinone tre volte a segno: al 7′ Campagna sfrutta al meglio un delizioso cross dalla destra di Rotondi per l’1-0. Al 22′ il direttore di gara assegna un rigore per atterramento dell’onnipresente Rotondi ed Altobelli lo realizza per il 2-0. Infine, al 32′, Rotondi impreziosisce la sua fantastica gara, andando a segno con un bel diagonale dopo un’ubriacante serpentina palla a terra.
Nel mezzo, il tentativo di cambiare la situazione con qualche cambio (Rubicondo per Natale, Piacentile per Mascolo) ma una vera reazione non c’è e soprattutto mai il Sorrento riesce a rendersi pericoloso (si registra solo un tentativo su punizione del neo-entrato Rubicondo ed un tiro a lato del solito generosissimo Breglia, sostituito poi nel finale per far spazio a Siniscalchi). Il triplice fischio è quasi una liberazione per i rossoneri che in quest’occasione peccano – al di là del risultato – del giusto atteggiamento battagliero, che fino a poche settimane fa era stata una garanzia, un marchio di fabbrica di questa squadra ma che oggi è completamente mancato. La speranza è che questa brutta prestazione suoni come una sveglia e come un invito a rialzarsi e tornare a combattere per una squadra che deve tornare – ed al più presto –ad esserlo. Una squadra.
SORRENTO – FROSINONE 0-3
Marcatori: 7′ s.t. Campagna (F); 22′ s.t. (rig.) Altobelli (F); 32′ s.t. Rotondi (F)
Sorrento: Lombardo, Somma, Breglia (40′ s.t. Siniscalchi), Iaccarino, Vigorito, Terminiello, Costabile, Siano, Mascolo (20′ s.t. Piacentile), Pietrovito, Natale (15′ s.t. Rubicondo). A disposizione: Russo, Di Franco, Raiola, De Giambattista. Allenatore: Raiola Antonio.
Frosinone: Fiorini, Frabotta, Funari, Gori, Rea, Formato (26′ s.t. Amelio), Rotondi, Crescenzi, Regolanti (15′ s.t. Cretaro), Altobelli (27′ s.t. D’Epifanio), Campagna. A disposizione: Palombo, Evangelisti, De Vivo, Casalese. Allenatore: Coco Ubaldo.
Arbitro: Spera Davide (Napoli) – Assistenti: Di Francia Vincenzo Paolo/Marra Gennaro (Napoli)
Ammoniti: Mascolo e Piacentile (S); Rotondi e Amelio (F)
fonte: sorrentocalcio.net
