LA BERRETTI ARETUSEA PRIMA SCHIANTA IL CATANZARO POI SOFFRE NEL FINALE

Una partita lungamente dominata dalla squadra di Giancarlo Betta  col risultato che avrebbe potuto assumere toni tennistici e che invece nel finale si è maldestramente aperto, rischiando pure di subire il clamoroso pareggio.  Pericolo scongiurato, comunque, e vittoria preziosa in definitiva per Scordino e compagni che approfittando del pareggio interno del Trapani con la Vigor Lamezia accorciano il distacco dal quarto posto, al momento in mano ai trapanesi, a sole 4 lunghezze. Betta nell’occasione ha  deciso di rischiare sin dall’avvio i nuovi arrivati D’Agostino Fichera e Failla che nel complesso non hanno demeritato.
Gli azzurri contro i tenaci calabresi hanno subito preso possesso del centrocampo, sfiorando varie volte il gol. Al 9′ aveva pure segnato Amore ma l’arbitro ha annullato per fuorigioco. Al 17′ una bella iniziativa di D’Agostino sulla destra, metteva a tu per tu col portiere ospite Fichera ma la conclusione del neorinforzo aretuseo finiva clamorosamente alto.  Al 25′ altra bella opportunità: su preciso traversone di Amore,  Simone Schiavone si esibiva in una bella conclusione al volo ma la sfera finiva di pochissimo oltre la traversa.
Al 37′ il vantaggio del Siracusa per merito di Domenico Culotta (primo gol in azzurro per il palermitano) che sfruttava un errato disimpegno del portiere  Nania  per infilzarlo perentoriamente.
L’avvio di ripresa era folgorante per i colori aretusei e già al 4′ era tempo di raddoppio: ancora un’iniziativa pregevole di Fichera e cross in area con palla platealmente smanacciata da un difensore calabrese: conseguente il rigore che Daniele Scapellato trasformava. Il Catanzaro a questo punto ha abbozzato una reazione ma senza creare alcun pericolo per la porta difesa da Luca Scordino. Mister Betta ha dato spazio ai ragazzi in panchina e soprattutto l’entrata di Fabrizio Scapellato, classe 96, ha vivacizzato il gioco aretuseo. Al 23′ proprio uno scambio tra Belluso e il piccolo degli Scapellato ha portato quest’ultimo al tiro di pochissimo a lato. Ancora pericoloso Fabrizio Scapellato al 27′ con sfera lambiva d’un niente il montante.   Al 29′ ci proverà il duo Saraceno-Belluso ma sulla deviazione di quest’ultimo il portiere del Catanzaro compirà uno splendido intervento. Nel finale calabresi agguerriti e a 2′ dal termine accorciano ma grazie ad una frittata difensiva degli azzurri: Brancato allunga corto verso Scordino che non ci arriva e Bove è lesto ad approfittarne per mettere in fondo alla rete. Il gol risveglia d’improvviso i calabresi che si catapultano in avanti in cerca del pari ma gli azzurri, seppur con qualche affanno riusciranno ad avere la meglio ed a portare a casa 3 preziosissimi punti.
Che la rimonta verso posizioni di vertice sia cominciata è presto per dirlo: sabato prossimo 21 gennaio c’è da affrontare la delicata trasferta di Napoli: l’obiettivo di Betta è quello della crescita progressiva del gruppo, sperando di evitare certe amnesie collettive come spesso verificatisi nel finale degli ultimi incontri.

SIRACUSA – CATANZARO   2 – 1
MARCATORI: 37′ pt Culotta (SR), 4′ st Daniele Scapellato (SR) su rigore, 43′ Bove (CZ).
SIRACUSA: Scordino, D’Agostino (17′ st Fabrizio Scapellato), Leone, Failla, Brancato, Topazio, Simone Schiavone (21′ st Saraceno), Fichera, Culotta (10′ st Belluso), Daniele Scapellato, Amore (k). A disposizione: Paladino, Giuseppe Santuccio, Di Stefano e Germano. Allenatore: Giancarlo Betta; allenatore in seconda: Osvaldo Gobbi; medico sociale: Erminio Napolitano; dirigente accompagnatore: Francesco Branciamore; massaggiatore: Stefano Pantano.
CATANZARO:  Nania; Fulciniti, Maiorana (34′ st Cavalcante); Mesiano, Folino, Quaranta; De Franco (43′ st Pugliese), Fregola, Morello, Bove, Muscatello (34′ st Carrieri). A disposizione: Bellamena, Petruzza, Tassoni e Arcuri. Allenatore: Massimo Costa.
ARBITRO: Stefano Bona di Ragusa (assistenti: Domenico Restuccia e Stefano Tomaso entrambi di Messina).

RISULTATI DELLA 2.a DI RITORNO

Arzanese  – Napoli            1 – 1

Ebolitana – Vibonese          0 – 2

Melfi – Benevento              1 – 3

Neapolis  M. – Milazzo          0 – 3

Nocerina – Taranto             2 – 3

SIRACUSA – CATANZARO    2 – 1

Trapani – Vigor Lamezia       0 – 0

CLASSIFICA:  Benevento punti 40; Taranto 33; Milazzo  32; Napoli  31;  Trapani  29;  SIRACUSA 25; Arzanes e Vigor Lamezia  19; Neapolis Mugnano  16; Ebolitana e Vibonese  13; Nocerina  9; Catanzaro  8; Melfi  6.

Napoli e Nocerina  fuori classifica. Accedono alla fase nazionale le prime 4 classificate.

PROSSIMO  TURNO  (3.a di ritorno)

(Sabato  21  Gennaio 2012,  ore  14,30)

Benevento  –  Neapolis  Mugnano

Catanzaro  –  Trapani

Melfi  –  Ebolitana

Milazzo  –  Arzanese

NAPOLI  –  SIRACUSA

Taranto  –  Vibonese

Vigor Lamezia  –  Nocerina