PRIMAVERA ALBINOLEFFE: PARLA CAPITAN BELOTTI

Autore in questa stagione di 17 reti tra campionato e Coppa Italia con la Celeste di Pala, vanta già diverse convocazioni con la Nazionale di Evani e una con la prima squadra di Sandro Salvioni. AlbinoLeffenews.com lo ha intervistato per voi.

Tu sei il capitano di questa squadra, anche se lo scorso anno non hai trovato la tua dimensione con mister Gaburro. Cosa è cambiato e quali sono secondo te le ragioni dei risultati di questa stagione?
“Sinceramente credo proprio che non se lo sarebbe aspettato nessuno. Siamo stati e siamo una bella sorpresa visto che guardando tre le pagine degli annali della nostra società non troviamo una situazione del genere prima d’ora. Quindi credo proprio ci faccia onore. Il ruolo di capitano è molto importante. Sono stato scelto dal mister e questo per me è quindi motivo di orgoglio e mi da una carica emotiva ancora maggiore. Credo che le ragioni di questi risultati siano da cercare nel fatto che il nostro mister Pala abbia trovato una compattezza alla nostra squadra che prima non avevamo. Questo fa si di avere una difesa molto difficile da scardinare, in più ci affidiamo tanto alla nostra capacità di correre e al nostro spirito di sacrificio. Ci aiutiamo l’uno l’altro e penso che siamo una vera squadra”.

Oramai sei divenuto un “aficionado” alla casacca azzurra, visto che Evani ti ha convocato diverse volte in U19: emozioni particolari? Cosa ti ha colpito di più nei vari raduni azzurri?
“Certo andare in nazionale è sempre un’emozione e un motivo di orgoglio perché credo che sia il sogno di qualunque ragazzo che pratica questo sport. Per queste convocazioni devo però ringraziare tutto lo staff della mia squadra e i miei compagni di squadra, perché mi hanno aiutato a migliorare e mi hanno insegnato di non arrendermi mai. Quello che mi colpisce della nazionale U19 è che abbia come obiettivo quello di mostrare alla gente il bel calcio che al mondo mostra solo il Barcellona. Non è facile, ma noi ci proviamo. Con i mezzi e le qualità che abbiamo penso che ce la potremmo fare”.

Ultima domanda: ti sei seduto in panchina in serie B contro il Varese, anche se non sei entrato. Te lo saresti aspettato? Com’è mister Salvioni, che conosci bene visto che è tuo vicino di casa…?
“Non mi sarei mai aspettato una convocazione. Posso però dire che il mio unico pensiero va al campionato Primavera e alla nostra squadra. Arrivare in prima squadra sarebbe un passo importantissimo, ma ora devo rimanere concentrato sulla Primavera, continuare a lavorare e a fare bene con i miei compagni di squadra. Mister Salvioni è un ottimo allenatore e un grande insegnante di calcio. In questo momento cerca di imporre la sua filosofia di gioco: è arrivato da poco, ma con il lavoro credo che si possano raggiungere gli obiettivi che ci si è fissati”.

Fonte: AlbinoLeffenews.com