LA REGGINA PUO’ SPERARE NEI PLAY-OFF

Nelle ultime cinque gare, la Reggina, ha raccolto ben 10 punti sfruttando, tra l’altro, un rallentamento non da poco delle squadre che la precedevano. Il regolamento del campionato Primavera Tim prevede che, alla fase finale, ci arrivino per via diretta le due migliori squadre di ogni girone. La terza e la quarta con l’approdo, inoltre, delle due migliori quinte, invece, disputeranno una fase a “orologio” per stabilire quali saranno le due squadre che arriveranno alla fase finale.

Analizziamo adesso, attentamente, l’andamento dei tre raggruppamenti.

GIRONE A – Il girone di Piemonte, Toscana, Emilia e Liguria è ancora aperto a ogni verdetto. Solo la Juventus può dormire con un occhio mezzo chiuso. La Fiorentina che è seconda in classifica, nella giornata di ieri, contro il Livorno, ha perso clamorosamente per 0-1. Un risultato sorprendente che, oltre a rilanciare i labronici, inguaia tutte le inseguitrici del “quarto posto”. Sì, perchè l’ Empoli, nello scontro diretto con il Torino di Asta, ha perso malamente (4-0) consentendo, proprio ai granata, di portarsi in solitaria al terzo posto con 40 punti. Al momento, quindi, in quinta posizione si troverebbe il Genoa che, ieri, ha vinto in casa per 2-0 contro il Modena. I rossoblù così possono contare un +6 nella differenza reti. Sampdoria ed Empoli, però stanno alla porta ad aspettare un eventuale passo falso dei liguri che, visto il calendario, potrebbe arrivare proprio nella giornata successiva vista la sfida con la prima della classe, Juventus.
Chi sorride è il Livorno che ospita il Siena, il Torino di scena a Cagliari mentre la Fiorentina è chiamata al riscatto in un’insidiosa trasferta a Novara. Nell’ultima giornata da segnalare lo scontro diretto tra Genoa e Livorno.

GIRONE B – Situazione più delineata nel girone di Lombardia, Veneto, Friuli e Romagna.
Se la giocano in cinque per cinque posti. Una delle due migliori quinte uscirà da qui aritmeticamente. Infatti, l’ Albinoleffe, attualmente in quinta posizione, ha 44 punti, risultato che in nessun altro è possibile raggiungere. La compagine bergamasca ha impattato, nella giornata di ieri, con il Cittadella per 2-2. Prima in classifica il Varese: la squadra lombarda, ormai, dopo la bella stagione dello scorso campionato, non fa più notizia. Non può però dormire sonni tranquilli considerato che il terzo posto è a soli 2 punti. Le rivali Inter e Milan sono rispettivamente seconde e terze. I nerazzurri ieri hanno riscattato la brutta sconfitta di Verona (con il Chievo ndr.) annientando gli scudati del Padova (4-0). La squadra che ha lanciato Stramaccioni nel calcio che conta dovrà però recuperare una gara con il Vicenza. Il Milan, invece, ha due gare in meno dovendo recuperare con Chievo e Cesena. Proprio i clivensi hanno ipotecato la qualificazione aritmetica nelle ultime due giornate battendo prima l’ Inter per 1-0 e poi passeggiando, nel derby di Verona, per 0-3. Prossimo turno che sorride all’ Albinoleffe visto che andrà a far visita al Cesena, squadra che ormai non ha più nulla da chiedere al campionato. Il Milan, dal canto suo, riceverà il Varese in un autentico scontro diretto. Mentre l’ Inter è chiamata a far punti nell’insidiosa trasferta di Bologna. Nell’ultima gara del girone spunta quell’ Albinoleffe-Varese che, dai pronostici, sembra una gara dalle “mille emozioni”.

GIRONE C – Il girone del centro Italia e del Meridione lo conosciamo bene. Roma e Lazio se la giocano per il primo posto. Lupacchiotti favoriti considerato che devono recuperare due partite contro Pescara e Crotone. Poi al terzo posto c’è il Palermo che con il successo contro la Reggina ha ottenuto la qualificazione aritmetica. E infine c’è la bagarre del quarto e, forse, del quinto posto. Il Catania è a 40 punti avendo vinto il posticipo contro la Juve Stabia per 3-2. Napoli, Lecce e Reggina se la giocano per il quinto posto che potrebbe valere l’accesso ai play off. La Reggina, se il campionato dovesse finire oggi, sarebbe qualificata grazie alla differenza reti: +11. Deve però giocare contro il Pescara e, soprattutto, nell’ultima di campionato, ospiterà il Lecce in un’autentica finale. Il Napoli è quello più avvantaggiato. Deve recuperare una gara non difficile contro l’ Ascoli. Poi renderà visita al Gubbio, ultimo in classifica e che, nelle ultime due giornate, ha preso ben 10 gol. Ultimo incontro proibitivo contro la Lazio. Il Lecce, infine, è la squadra che ha il destino nelle proprie mani. Sabato 15 aprile ospita il Catania e può tenere i giochi aperti per il quarto posto. Poi, come detto in precedenza, renderà visita alla Reggina.

I giochi sono, come vedete, molto aperti. La Reggina ha l’obbligo di fare sei punti e sperare in un regalo dell’ Ascoli. Il gioco difensivo di Venuto, calcolando la differenza reti, ha dato i suoi frutti.

FONTE: TUTTOREGGINA.COM