LA REGGINA NON PUO’ SBAGLIARE
Gli amaranto sono obbligati a vincere per tenere viva la speranza di un piazzamento play off che consentirebbe di lottare ancora per un posto tra le migliori otto.
Servono i tre punti ma non si è padroni del proprio destino. No, perchè il Napoli, grazie alla vittoria nel recupero contro l’ Ascoli, si è portata in quinta posizione a 39 punti, scavalcando proprio la compagine dello Stretto. Fiato sul collo per Di Lorenzo e compagni anche da parte del Lecce. I ragazzi di Marino e Toma, però, affronteranno due autentiche finali: Catania e Reggina. Un pareggio tra etnei e pugliesi sarebbe oro colato per la squadra di Antonio Venuto. Di contro, gli amaranto, riceveranno un Pescara non irresistibile. Gli abbruzzesi non vincono in campionato dal 25 febbraio 2012. In quell’occasione batterono il Crotone per 1-0. Le motivazioni della squadra guidata dal tecnico Di Battista sono ridotte all’osso.
La Reggina dovrà fare a meno dello squalificato Maicon Da Silva. Sono da valutare le condizioni degli infortunati Cianci, Di Lorenzo e Louzada. Difficile che questi vengano impiegati nella sfida di domani.
A difesa dei pali il solito Daniel Leone che, in caso di assenza di Di Lorenzo, indosserà la fascia di capitano. Per il numero uno partenopeo è stata una stagione positiva. Ne sono prova i pochi gol presi, grazie anche all’ottimo lavoro di centrocampo e difesa, ma soprattutto frutto della sua bravura tra i pali e nell’intuire i tiri dagli undici metri. Terzetto difensivo composto dal reggino Nucera, il francese Dam’s Rubal, entrato in diffida in occasione di Reggina-Gubbio e, con ogni probabilità, Giuseppe Paviglianiti. Quest’ultimo sarà adattato viste le tante assenze e la presenza sull’esterno sinistro di un Liberacki fresco di convocazione con la Polonia e Antonino Porcino che, nella sua prima da titolare contro il Gubbio, si è destregiato egregiamente. Come detto in precedenza non prenderà parte all’incontro l’esterno Maicon Da Silva che deve scontare l’ultimo turno di squalifica. Al suo posto agirà Claudio Costanzo, jolly del centrocampo amaranto. Nella zona nevralgica chiavi in mano al numero 8 messinese, Mattia Maita. Per lui un ritorno in maglia amaranto molto positivo. Sempre sopra la sufficienza ha migliorato il gioco del tecnico Venuto dando quella qualità che nella prima parte di campionato mancava. Al suo fianco Aaron Akrapovic. Per la fascia sinistra si pensa a un impiego di Adrian Liberacki.Giovanni Catanese avrà il compito di mettere a tu per tu con il portiere i terminali offensivi che, viste le ultime gare, saranno Brunori Sandri e Cristopher Basso.
Tornano a disposizione Daniele Mariani e Vincenzo Mormile. Quest’ultimo però non è presente tra i diciotto convocati dal tecnico Venuto.
FONTE: TUTTOREGGINA.COM
