LA REGGINA PRONTA PER LA TRASFERTA A CATANIA
La formazione etnea è ringiovanita rispetto allo scorso anno anche per una politica societaria differente rispetto al passato, non è un caso, infatti, se per la prima volta la formazione, allenata da Giovanni Pulvirenti, attinge da campionati esteri come quello svedese, da cui ha prelevato Zekovic, oppure il senegalese Diop. Ma vi sono anche altri stranieri come Barisic, di nazionalità slovena, uno dei più pericolosi fin oggi. E’ strano, comunque, come il tecnico etneo, nonostante possa contare su dei ’95 molto in gamba che lo scorso anno hanno sfiorato lo scudetto categoria Allievi Nazionali, preferisca il prodotto estero. Basti pensare a gente del calibro di Davide Floridia o Addamo, passati da punti ferm a panchinari.
La Reggina, in fase difensiva, orfana di capitan Cianci, dovrà fare gli straordinari per fermare la vena del gol di Fabio Aveni, attaccante classe 1994, uno dei migliori prospetti del Bel Paese.
Che Catania dovrà aspettarsi la Reggina? Il tecnico Pulvirenti solitamente varia, a secondo dell’avversario, lo schema di gioco passando o a un 4-3-3 oppure a un 4-3-1-2 con Sergio Garufi, classe ’95 fin dallo scorso anno con la Primavera, avanzato nel ruolo di trequartista. In caso di tridente, il centrocampista siculo svolgerà la funzione di mezz’ala sinistra, mentre in attacco Aveni sarà coaviudato da Zekovic e Barisic. Non ci saranno, per la sfida contro la Reggina, squalificati o infortunati.
Questa dunque la probabile formazione etnea:
CATANIA (4-3-3): Messina, Bonaventura, Cabalceta, Brugaletta, Ambra; Addamo, Diop, Garufi; Zekovic, Barisic, Aveni.
fonte: tuttoreggina.com
