RILANCIO CON POKER PER LA LAZIO DI BOLLINI

La squadra biancoceleste non vinceva da 3 giornate: sconfitta ad Ascoli, pareggio nel derby e a Reggio Calabria contro la Reggina. Bentornata vittoria, l’assente Bollini, dopo aver cambiato per 5/11 in Calabria la squadra che ha pareggiato con la Roma, mischia ancora le carte. Dentro il capitano della Nazionale albanese Under 19 Amir Bilali, classe ’94, al centro della difesa, Pollace e Andreoli sugli out. Al posto di Cataldi parte titolare Silvagni, davanti al centro dell’attacco Capitan Rozzi, Tira a sinistra ed il generoso Vivacqua a destra.

MATCH – L’arbitro fischia, e la Lazio impone alla gara subito un ritmo forsennato, 20′ ed è vantaggio biancoceleste: Falasca si avventa su una sua punizione respinta, gioco di gambe e diagonale sul palo lungo che attraversa una selva di gambe prima di trafiggere Donateo. Lazio sul velluto, Rozzi è travolgente sulla destra al 31′, cross al bacio, Tira gira di testa, ma Donateo para. Ancora un’occasione per Tira, fuori il suo diagonale, prima che l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi. Al rientro la Lazio impone la sua legge, totalmente padrona del match: incursione di Andreoli che imbecca Rozzi, Donateo respinge, pallone che carambola dalle parti di Tira, che fa quel che gli riesce meglio, il gol. Controlla, e trafigge l’estremo difensore veneto sotto le gambe.La Lazio è padrona dell’incontro, al 63′ chiude i conti: terzo gol di Luca Crecco, tutto solo di fronte al portiere, implacabile. C’è tempo per una girandola di cambi, dentro Lucatelli, Quintero e Pace, e per il poker. Rozzi si invola nuovamente, viene steso in area: è rigore. Il capitano va dal dischetto, e la pratica Vicenza è chiusa. Chi gioca meno, dicono i migliori del mestiere, deve farsi trovare pronto. E si sono fatti trovare pronti Bilali, Silvagni, Pollace e Andreoli, pronti a vincere. Conferme importanti dall’attacco, a secco nelle ultime 3 partite (nel derby la conclusione di Tira è deviata, il secondo gol è di Serpieri, difensore in proiezione offensiva), e tornato a far quel che adora fare ogni attaccante: buttarla dentro, che è quel che conta alla fine. Buona la prova generale prima del triangolo delle Bermude partenopee, e il giro di boa del calendario. Ritorno alla vittoria per la Lazio, ritorno al gol del suo capitano: la tana del Napoli capolista mercoledi attende i ragazzi di Bollini, coppa Italia. Risultato incerto, spettacolo assicurato.

FONTE: LALAZIOSIAMONOI