PRIMAVERA TIM CUP: TRA LAZIO E NAPOLI FINISCE A RETI BIANCHE ED I PARTENOPEI PASSANO IL TURNO
L’Europa League ha portato a Maribor Rozzi e Scarfagna, e Insigne all’esordio, al San Paolo, contro il Psv. Bollini manda in panchina Scarfagna, e gli preferisce Strakosha, Mazzei e Vilkaitis al centro, terzini Pollace e Filippini. Al centrocampo il trio di titolarissimi, Cataldi, Falasca, Crecco, vicino a capitan Rozzi e Tira gioca Ilari, per contrastare il potere partenopeo sugli esterni. La gara si conferma subito ad alta tensione: al 7′ ammonito Crecco. Pochi minuti e all’11’ Tutino in diagonale sfiora il vantaggio. Al 27′ Vilkaitis prova la prodezza balistica: Crispino guarda uscire il pallone con un brivido. Un paio di minuti e una reazione di Fornito, 10 partenopeo, gli costa il giallo. Buona occasione al 32′: filtrante per Ilari, che paga la poca attitudine al ruolo, e calcia fuori. La Lazio chiude in attacco il primo tempo, senza riuscire a portarsi in vantaggio, ed é il Napoli a creare la palla-gol: Fornito mette dentro, devia Novothny, pallone alto. Al 40′ Crecco va via di prepotenza sulla sinistra, Crispino non controlla ma nessuno capitalizza. Ultimi minuti di fuoco: accenno di rissa intorno a Fornito a terra, l’arbitro riesce a controllare. Secondo tempo, out Mazzei dentro Pace, Crecco viene spostato davanti, Ilari torna al suo ruolo naturale. Crispino si becca il giallo per perdita di tempo. Al 53′ esce Fornito per La Torre. Al 57′ è Gaetano a concludere a rete, palla alta. Quattro minuti piu tardi esce Tutino e entra Scielzo, la Lazio non é riuscito ad impensierire quasi mai nel secondo tempo Crispino. Entra Lombardi ed esce Cataldi, Lazio a trazione interiore. Ilari si esibisce in un intervento alla Nesta, al 75′ gran palla di Pace, Lombardi prova dal limite, palla alta. Pochi sussulti, secondo tempo senza palle gol nitide, il Napoli è squadra che sa amministrare, voleva lo 0-0 e l’ha ottenuto. Lombardi si fa ammonire per simulazione, ed espellere. Crecco cade nella provocazione di Gaetano: doppio giallo, uno per uno, ma il biancoceleste é già ammonito. Esce Insigne, prestazione anonima, per Roberti. L’attaccante partenopeo, tanto celebrato, ha regalato ben poco da ammirare nel triplice match, complice la prestazione maiuscola di Filippini. Reti bianche, 0-0, arbitro contestato a fine partita, triplice fischio e la saga si chiude. Due pareggi a Formello, una sconfitta pesante ad Aversa, 6 espulsioni, nervosismo a go-go. Il Napoli probabilmente é la squadra più forte del girone, e non sorprende il passaggio del turno, per caratura tecnica e mestiere, la Lazio ha dimostrato e sta dimostrando che puó fare molto di meglio di quel che si é visto nel gelo del terzo atto. Caduta spesso nelle provocazioni dei giocatori partenopei, poche occasioni limpide create all’attivo, ordinata in fase difensiva, la Lazio é altro da oggi, e ha tutto il tempo per dimostrarlo. Tutto il girone di ritorno, anche per la rivincita con il Napoli. Intanto i partenopei passano il turno in virtù della vittoria dell’andata, in attesa del quarto atto.
FONTE: LALAZIOSIAMONOI
