TONFO CASALINGO DELLA SAMPDORIA SOTTO I COLPI DI BIASCI
I padroni di casa scendono in campo con la stessa formazione vittoriosa nel derby di sabato scorso, e già al 5’ passano in vantaggio con il capitano Ghiglia che, dall’area piccola, raccoglie il suggerimento di Cafferata direttamente da calcio d’angolo e di testa deposita in rete. Nonostante lo svantaggio il Livorno non perde il piglio aggressivo con cui aveva iniziato la gara, e nel giro di pochi minuti reagisce mettendo in difficoltà i blucerchiati. All’11’ infatti è Biasci ad involarsi pericolosamente in area, costringendo Luciani al fallo da rigore. È lo stesso Biasci a trasformare, riportando in parità il punteggio. La Sampdoria prova a reagire, ma la manovra è macchinosa a causa della scarsa resa del reparto di centrocampo, che forse paga la gran quantità di energie spese nel derby. Il Livorno inoltre pratica una marcatura soffocante nei confronti di Austoni, che non trova quasi mai gli spazi per arrivare primo sul pallone. La punizione dal limite guadagnata da Cafferata alla mezz’ora potrebbe essere l’occasione buona per tornare in vantaggio, ma il bellissimo tiro di Lombardo riesce soltanto a scheggiare la traversa. Pochi minuti dopo è lo stesso Cafferata a vedersi negare il gol dal portiere amaranto, e i successivi tentativi doriani si spengono senza creare problemi alla difesa avversaria. Alla ripresa è il Livorno a mostrare più grinta e lucidità: dopo soli 8 minuti è ancora Biasci, lasciato colpevolmente solo in area, a trafiggere Falcone con un tocco morbido sul secondo palo. Tufano tenta quindi di raddrizzare la gara inserendo Rolando e Placido al posto di Luciani e Lombardo, arretrando Pfrunder in difesa e lasciando a Rolando l’onere di spingere sulla fascia destra. La Samp tuttavia non trova la quadratura del cerchio, e gli amaranto si rendono pericolosi con Stoppini e Signorini, che surclassano in velocità il centrocampo doriano. Attorno al 25’ gli allenatori effettuano altri due cambi: per la Sampdoria Hambo rileva Luperini, mentre nelle fila avversarie la mossa decisiva è quella che vede Capecchi subentrare a Menicagli. La fascia sinistra doriana non riesce ad arginare le sfuriate di Capecchi, il quale prima al 36’ va vicinissimo al gol, e due minuti dopo si guadagna un rigore grazie ad un contropiede bruciante che Pfrunder può fermare solo con un fallo da cartellino rosso. Trasforma nuovamente Biasci, nonostante Falcone intuisca il tiro fallendo di poco la parata. I blucerchiati, che trovano in Placido e Rolando i migliori interpreti del finale di partita, non riescono più a rendersi pericolosi, e la difesa amaranto amministra senza correre troppi rischi. La prima sconfitta del 2013 coincide con una prestazione decisamente negativa, da cui mister Tufano dovrà trarre spunti per non ripetere gli stessi errori anche nel Torneo di Viareggio, al via tra pochi giorni.
SAMPDORIA-LIVORNO 1-3
MARCATORI: p.t. 5′ Ghiglia, 12′ rig. Biasci; s.t. 8′ e 39′ rig. Biasci
SAMPDORIA: Falcone; Luciani (11′ s.t. Rolando), Porro, Dejori; Pfrunder, Lombardo (11′ s.t. Placido), Ivan, Cafferata; Ghiglia, Luperini (25′ s.t. Hambo); Austoni. (A disp.: Massolo, Oneto, Iannelli, Raso, Siani, Fenati). Allenatore: Tufano
LIVORNO: Ceppellini; Stampa (38′ p.t. Signorini D.), Stoppini, Gasbarro, Menicagli (26′ s.t. Capecchi); Bruzzi, Torri, Angiolini, Bartolini; Rispoli, Biasci (45′ s.t. Favilli). (A disp.: Panicucci, Signorini G., Montebello, Frati) Allenatore: Venturi
ARBITRO: Fanton di Lodi
NOTE: espulso al 38′ s.t. Pfrunder per fallo di reazione; ammonito al 4′ s.t. Luperini
FONTE: sampdorianews.net
