MISTER BOLLINI LANCIA L’APPELLO: “TUTTI ALL’OLIMPICO PER LA SUPERCOPPA PRIMAVERA”
Testacoda del calcio dei grandi: i campioni d’Italia sono i biancocelesti, la Coppa Italia l’hanno vinta i bianconeri. “Siamo orgogliosi di disputarla all’Olimpico, ha un fascino particolare, soprattutto con lo Scudetto sul petto”, dichiara fiero mister Alberto Bollini ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7. “Vorremmo lo stadio pieno – è l’appello del tecnico laziale -, ci piacerebbe che fosse una festa, un’occasione per offrire una cornice importante al settore giovanile, che per le qualità dimostrate dai calciatori assomiglia più a un campionato delle seconde squadre. Magari ci sarà anche una rivincita per la prima squadra! Siamo orgogliosi di giocare una gara del genere, contro una squadra così blasonata. Spero che la Lega conceda l’accesso libero allo stadio o comunque con prezzi più che abbordabili, in modo da dare spazio allo spettacolo”.
CAMPIONATO CON LO SCUDETTO SUL PETTO – Prima del grande appuntamento del 26 settembre, però, c’è il campionato: “Abbiamo due impegni fondamentali contro Catania e Palermo: abbiamo pianificato un lavoro fisico preciso per fare bene in questi match e crescere ancora, anche in vista della Supercoppa”. La formazione etnea rappresenta in particolare un osso duro da affrontare: “Il Catania è una squadra molto ostica – spiega Bollini – si è qualificata l’anno scorso alle Final Eight, classificandosi poco dopo di noi, e ha mantenuto almeno sette undicesimi della squadra della scorsa stagione. Sono molto forti agonisticamente e in fase di non possesso. Sarà una partita molto difficile, l’anno scorso ci hanno messo in difficoltà. Hanno un grande temperamento, sono molto abili nelle ripartenze e sulle palle inattive”. Avere lo Scudetto sul petto, inoltre, crea stimoli maggiori per le avversarie: “Gli altri hanno più motivazioni ancora più importanti quando ci affrontano, perché affrontano i campioni d’Italia. Puntiamo molto sul senso di appartenenza alla maglia, su principi sani e atteggiamenti corretti”.
FONTE: lalaziosiamonoi.it
