IL TALENTO POLACCO BORECKI PUNTA IN ALTO: SCUDETTO PRIMAVERA CON LA LAZIO
Estate di un anno fa, Michal Borecki è sbarcato nella Capitale in punta di piedi. Ci aveva provato la Roma, a portarlo a Trigoria. Ci ha pensato la Lazio, a trovare l’accordo con il suo club, il Chemika Bydgoszcz, e con il suo agente Gianluca Di Carlo. Il talentino polacco ha varcato timidamente le porte di Formello. A distanza di un anno, sta emergendo sempre più come uno dei prospetti più interessanti della florida Primavera di Simone Inzaghi. Un infortunio lo ha tenuto fermo ai box nelle ultime settimane, per precauzione rinuncerà a vestire la maglia dell’Under 18 contro i pari età dell’Inghilterra. Ma i guai fisici non hanno vietato al centrocampista classe 1997 di raccontarsi in patria. Ai microfoni di Magazyn Pilkarz, Borecki ha rivelato come la scelta di lasciare casa e il proprio Paese non sia stata affatto facile: “Non sono mancati momenti di esitazione, a un certo punto avevo parecchi dubbi. Grazie al sostegno dei miei genitori, alla fine ho deciso di accettare il trasferimento”. Ad appena 16 anni, si è trovato a confrontarsi con una cultura totalmente nuova: “All’inizio non riuscivo a capire nulla – ricorda Borecki -. Poi ho iniziato a parlare in italiano, a guardare film in lingua. Ora non ho grossi problemi”. Se nella vita quotidiana gli ostacoli maggiori sono stati superati, in campo le cose vanno ancora meglio: “Il mio primo anno in Italia è stato ricco di soddisfazioni. Il mister spesso mi ha dato una possibilità, così ho giocato regolarmente”. Alla prima stagione in piana stabile nella Primavera biancoceleste, è arrivato subito il primo trofeo: “Abbiamo preparato la Supercoppa per lungo tempo, alla fine ne è valsa la pena”. Ma la fame di Borecki non si è di certo placata. Il gioiellino polacco esprime desideri ben chiari: “Voglio vincere il campionato con la Primavera, poi sogno di esordire in prima squadra!”. Diciassette anni, ambizione e mentalità vincente. L’ascesa di Michal Borecki è appena iniziata.
fonte: lalaziosiamonoi
